O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént.


venerdì 20 febbraio 2009

Le interviste di Pramzanblog: Beppe Sivelli

PARMIGIANI INFEDELI? SÌ
Il 25 febbraio sarà presentato alla Libreria Battei il libro "Tra-dire e fare c'è di mezzo a-mare" dello psicoterapeuta parmigiano Beppe Sivelli - "La scappatella, la relazione extraconiugale", dice "sono fenomeni sempre attuali, anche a Parma" - "Uomini e donne tradiscono in ugual misura"
Spuntano "le corna" a Parma? Sì. Eccome che spuntano. Il tradimento è piuttosto diffuso e non è una novità. Spesso è indolore, nel senso che resta nascosto e non porta danni al legame affettivo "ufficiale", altre volte invece sfascia questi legami e li porta alla rottura. Non so adesso, ma nel 2002 Parma ebbe addirittura il primato italiano di separazioni e divorzi. Basti dire che la "Gazzetta di Parma" del 30 gennaio 2003 dedicò una pagina a questo tema, con un titolo inquietante: "Matrimoni: la metà fallisce". Secondo i dati ufficiali, allora, il 40,80 per cento dei matrimoni parmigiani finiva male. "Sì, il tradimento, a Parma come in tutta Italia, è sempre diffuso", mi dice il professor Beppe Sivelli, noto psicoterapeuta e presidente nazionale dell'Ucipem (Unione Consultori Italiani Prematrimoniali E Matrimoniali). "Ovviamente ci sono varie tipologie di tradimento: c'è per esempio la classica scappatella estiva, così come c'è la storia romantica clandestina, parallela a un matrimonio o a una convivenza, c'è la relazione nascosta con un collega o una collega d'ufficio... Storie diverse, con un unico denominatore: il cambiamento, il fascino della "novità"".
"Più uomini o più donne tradiscono, professore?". "Io sono psicoterapeuta e il mio studio è un osservatorio credibile. Ecco le dico che in passato venivano da me in maggioranza le donne. Adesso c'è una certa parità". Insomma, la scappatella non ha sesso, favorita in tempi recenti anche da un fenomeno mediale di massa come Facebook. "Sì", dice il professor Sivelli "Facebook ha banalizzato il fenomeno della scappatella, ha allargato i confini. Una volta il tradimento era una cosa molto seria. Basti dire che Edoardo di Inghilterra lasciò un regno per una donna. E che l'adulterio, in passato, era perfino considerato un reato. A Parma, per parlare di un adulterio, girava una frase che era uno spettacolo: "l'j àn catè a lét".
Il professor Sivelli, già autore di numerosi libri e in particolare di un best seller, "Viaggio nella coppia", ha scritto un gustosissimo libro sul tema del tradimento, che si intitola “
Tra-dire e fare c’è di mezzo a-mare. Discorsi seri e semi-seri di uno psicoterapeuta intorno al tradimento”, pubblicato da Nerbini, e che verrà presentato mercoledì 25 febbraio nella storica libreria Battei di strada Cavour. All’incontro, aperto a tutti e introdotto dall’editore Antonio Battei, parteciperà Alessandro Bosi, docente di Sociologia all’Università di Parma.
Ma tutti i tradimenti fanno fallire un matrimonio o una convivenza? "Ovviamente no", dice il professor Sivelli. "Succede soprattutto quanto non vengono scoperti. C'è un bell'aneddoto al proposito. A Cicerone, il celebre filosofo, avvocato e scrittore latino, fu chiesto di dare una definizione all'adultero. E lui rispose: "Uno lento di gambe".
Per concludere, ho chiesto al professor Sivelli di dare ai lettori di Pramzanblog un consiglio su come è possibile evitare un tradimento da parte del partner. "Un consiglio molto semplice: fare regolarmente "il tagliando", come per le automobili. Non affidare alla routine il proprio legame sentimentale, non dare per scontato che non ci sia più bisogno di attenzioni nei confronti del partner. Evitare che il rapporto affoghi nella noia, nella quotidianità".
Achille Mezzadri
(Nelle foto, dall'alto: 1) Beppe Sivelli; 2) La libreria Battei /by Carra ©/; 3) La copertina del libro "Tra-dire e fare c'è di mezzo a-mare")

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