O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént.


martedì 24 febbraio 2009

EDITORIALINO: parliamoci chiaro

DENTRO PAOLA COLLA
TANTE GRAZIE A NESTI
Questa mattina, come ampiamente annunciato e ampiamente previsto, l'ex assessore al Commercio, Paola Colla, ha ufficialmente preso il posto dell'ormai ex presidente dell'Ade, la società comunale dei cimiteri cittadini, Carletto Nesti, dimissionario. Dimissionario su richiesta, visto che, come ho anticipato il 20 febbraio, Nesti è stato "sollecitato" dal comune. Però, anche se in scadenza di mandato l'anno prossimo, non ha voluto sollevare polveroni, e ha dato forfeit, anche se con un po' di magone. Ora mi sento di premettere doverosamente alcune cose: 1) Sono amico di Carletto Nesti dall'infanzia (ma per la formazione morale che ho ricevuto mai perorerei la causa di nessuno che non lo meriti); 2) Vivo a Milano dal 1971 e conosco troppo poco la realtà politica cittadina per esprimere giudizi squisitamente politici; 3) Per quello che so il nuovo presidente dell'Ade, l'ex assessore Paola Colla, che per altro è presidente della commissione funeraria nazionale della Sefit - Federutility, è persona degnissima e certamente saprà svolgere il suo incarico nel migliore dei modi; 4) Il Comune (quindi il sindaco, quindi il vicesindaco), ha tutto il diritto di rimpastare, modificare, sostituire e non può certo un giornalista che è lontano da Parma da quasi 38 anni, mettere il naso nelle sue faccende.
Dopo queste doverose premesse, permettetemi però di fare una considerazione: è vero che Nesti ha avuto seri problemi di salute (e ufficialmente sarebbe questo il motivo delle sue dimissioni), però è anche vero che fortunatamente ne sta uscendo. E a quasi 65 anni, con la sua esperienza di amministratore, e il suo rinnovato stato di salute, può ancora essere utile alla città. Per quello che so, anche il Comune ne è cosciente. E non è da escludere che presto a Nesti sia offerto un nuovo incarico. Ok. Se andrà così, ok. Ma è qui il punto, secondo me. Nel Paese di Utopia, considerato il valore acclamato di una persona, la sua onestà, la sua dedizione, la sua passione, in caso di bisogno lo si sostituirebbe, sì, ma non senza avergli già proposto una nuova occupazione. Tradotto: oggi ti licenziamo, oggi ti riassumiamo, perché te lo meriti. Invece questa mattina, dal Comune, Nesti ha ricevuto soltanto il ringraziamento del vicesindaco Paolo Buzzi, che ha detto: “Voglio ringraziare Nesti per il lavoro svolto e per il rilancio di immagine dei servizi cimiteriali conseguita in questi anni". E una lettera di apprezzamento dal capogruppo del PD, Giorgio Pagliari. Tutto qui. Ecco, nel Paese di Utopia, Nesti avrebbe già saputo, oggi, magari anche in via ufficiosa, il suo destino. Se "riciclato", cioè, o se "trombato".
(Nelle foto, dall'alto: 1) L'autore di Pramzanblog; 2) Paola Colla; 3) Carletto Nesti)

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono uno dei tanti parmensi cittadini amici dell'apprezzatissimo dott. Carlo Nesti; signor Sindaco che incarico verra' assegnato ora al dott. Nesti?

Maganuco ha detto...

Pensionato?
Potrebbe andar bene vista l'età? O al fèma lavorèr fina a sent an e lasèma a vajòn i giòvon?