O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént.


giovedì 26 febbraio 2009

Trasferta a Modena senza tifosi crociati

CHE DERBY È SENZA L'ARLÌA?
Settore ospiti chiuso, biglietti venduti solo ai residenti di Modena e provincia - Per protesta Crociato63 non detterà le sue gustose "pagéli di Crozè in djalètt" - Le reazioni di Settore Crociato e dei Boys

Sabato, nella serie B del calcio, c'è Modena - Parma. Partita non facile per i crociati che sono tornati al secondo posto in classifica. Perché il Modena è in ripresa, perché si tratta di un derby. Già, un derby. Non come quello dei tempi andati con la Reggiana, che era "il derby", ma sempre un derby. E derby vuol dire passione, sfottò, arlìa, con le tifoserie a fronteggiarsi (amichevolmente) come le squadre in campo. Invece adesso c'è l'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive e questo organismo (composto in larga parte da appartenenti a forze di polizia) può decidere chi va allo stadio e chi no. E questa volta ha detto no alla tifoseria della squadra ospitata, quindi ai parmigiani. Chiuso il settore ospiti, biglietti venduti solo ai residenti della provincia di Modena. Può sembrare assurdo, ma è così. Comunque va ricordato che la stessa cosa avvenne al contrario, quando all'andata il Tardini fu inibito alla tifoseria modenese. Quindi era una decisione scontata. Le reazioni non sono mancate. Lo stesso presidente del Parma, Tommaso Ghirardi, si è molto dispiaciuto di questa decisione. Faccio volentieri da megafono alle reazioni di Parma in dialetto, il blog amico di Enrico Maletti, che annuncia per altro il singolare "sciopero" di Crociato63 (Federico Delle Donne) che sabato si asterrà dalle sue "Pagéli di crozè" pubblicate settimanalmente dalla Gazzetta di Parma (con la correzione dialettale di Malètt, al prìncip dal djalètt), perché non può seguire i crociati a Modena. Rispetto questa decisione, anche se non la condivido appieno. Già i tifosi non possono andare a Modena, perché devono anche essere privati delle gustose e ironiche pagéli di Crociato'63, che può vedersi la partita a casa di amici che hanno Sky? Io, invece, continuerò ad ospitare "L'opinione di Michelotti". Faccio volentieri da megafono anche alle reazioni del sito Settore Crociato, che ricorda con nostalgia "quando c'erano i derby" e quello dei Boys Parma 1977, dove viene analizzata lucidamente e con amarezza la rabbia dei tifosi. Vabbè. Va così. Scioperi o no, amarezza o no, tifosi crociati assenti o no, il derby ci sarà. E speriamo di vincerlo. Viva il Parma.
(Nelle foto, dall'alto: 1) Da sinistra, Cristiano Lucarelli, Paolo Castellini, Enrico Maletti, Crociato63 (Federico delle Donne), Massimo Paci e Stefano Morrone /da Parma in dialetto; 2) L'intervento di Settore Crociato; 3) L'intervento dei Boys)

3 commenti:

Maganuco ha detto...

croiato? Che incrocio è?

Pramzan45 ha detto...

A n'al so mìga.

Maganuco ha detto...

l'è pràn dura stèr al mond...!