O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént. /O lezgnolén ch’a t’ gh’é la góla dòra / indo ät imparé a cantär csi bén? / Al to gorghègg da ‘dentor tutti al fóra / e il coppiètti alóra is fan l’océn. / J’ò imparé a stär su ‘na pianta / cla se spécia in-t-un laghètt / indo gh’é un izolètta / con di ciggn bianch e morètt. / Tutt il siri là sentiva / i béj cant ädla coräla / e ’l me cór picén al capiva / che csì sól a s’ pól cantär.


domenica 1 febbraio 2009

Successo del concerto al PalaRaschi

"PERÒ ALMENO QUALCUNO DEL COMUNE
SAREBBE POTUTO VENIRE..."
L'organizzatore e regista dello spettacolo, Egidio Tibaldi, si toglie un sassolino dalla scarpa: "Capisco gli impegni degli assessori", dice "ma non è venuto nemmeno un rappresentante. Per me è mancanza di rispetto"
Fuori tempo da lupi ma dentro al Palaraschi una serata "caliente", piena di emozioni, per il "Tributo a Gimmi e Billo-Figaro", i due Corvi che purtroppo non ci sono più. Tribuna centrale piena zeppa, buon incasso, certamente una bella cifra che andrà al reparto di oncoematologia pediatrica dell'ospedale Maggiore. Ovazioni per tutti, per i Corvi di Angelo Ravasini, assieme a Giordano Ferrari e Egidio Tibaldi tra i promotori della serata, per i Giganti, per Cico dei Nomadi, per Mal, per Andrea Mingardi, per Giuliano dei Notturni e per tutti gli altri gruppi: T.N.T., The Shout, I nuovi pupi, Don Pini, Parma City Blues, La macchina del tempo, Posto di blocco 19. Applausi per Daniela Ferrari (che eleganza), la nipote di Gimmi, che ha presentato assieme ad Alessandra Cadoppi. E per l'impeccabile regia della manifestazione, firmata da Egidio Tibaldi, del Theatro del Vicolo. Il quale però, nonostante il successo della serata, vuole togliersi un sassolino dalla scarpa. "Sono deluso nei confronti del Comune di Parma", dice. "Nessuno, non è venuto nessuno. Avevo invitato l'assessore alla cultura Lasagna, l'assessore allo sport Adorni, il sindaco Vignali. Niente. Avevo telefonato dicendo a ognuno: se non può lei mandi qualcuno. Fatelo non per me, ma per gli artisti che hanno accettato di venire ad esibirsi gratis. Questione di rispetto. Niente. Non c'è stato rispetto nei confronti degli artisti, del ricordo di Gimmi e Figaro, del reparto di oncoematologia pediatrica al quale è destinato l'incasso (tolte le spese rigorosamente certificate), del pubblico che è venuto numeroso a vedere lo spettacolo. Peccato. Un'occasione perduta per dimostrare rispetto. In fondo era, ed è stata, una cosa bella, non c'era da vergognarsi a mandare qualche rappresentante del Comune. Capisco gli impegni di ogni singolo assessore e dello stesso sindaco, presi uno per uno, ma avrebbero potuto mandare qualcuno... Davvero peccato".
(Nelle foto, di Andrea Campanini © /per gentile concessione della Gazzetta di Parma.it © e della Gazzetta di Parma © / - CLICCARE PER INGRANDIRE - dall'alto: 1) Il pubblico; 2) Il regista Egidio Tibaldi con una delle due presentatrici, Alessandra Cadoppi; 3) Daniela Ferrari; 4) Angelo Ravasini dei Corvi)

4 commenti:

Maganuco ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Maganuco ha detto...

Se le cose sono state fatte col cuore, c'era da attendersi una risposta col cuore. I parmigiani hanno risposto. Il comune non avrà potuto o voluto partecipare ma questo non deve aver peso sul risultato della manifestazione. Ce ne somno di eventi cui lo sport minore parmigiano ha invitato gli assessori, ma questi hanno latitato. PS: Lasagna è un cognome parmigiano? Secònd mi, no. Non c'era nemmeno Bonsu, a quanto mi risulta. Confermate?

Anonimo ha detto...

Cosa c'entri Bonsu poi non si capisce...

Maganuco ha detto...

Già...non si capisce. non si capisce nemmeno cosa centri la sua foto su Repubblica.it e sulla Gazza quando parlano delle scritte sulla casa dei vigili...
Basta che ci sia la sua foto con l'occhio gonfio e poi siamo tutti contenti, vero?