O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént.


mercoledì 31 dicembre 2008

RINALDI, UN COGNOME
DA PRESIDENTE



Sarà il destino di un nome, sarà un caso, sarà una curiosità da Guinness dei primati. Fatto sta che a Parma chiamarsi Rinaldi porta bene. O, meglio, porta a una presidenza. I tre signori che vediamo nella foto di
Anna Rita Melegari della "Gazzetta di Parma", per esempio, sono tre Rinaldi e tutti e tre hanno conquistato una "poltrona" da presidente. Da sinistra vediamo Claudio Rinaldi, redattore capo della "Gazzetta di Parma" e presidente dell'Academia Parmigiana della Pipa, poi Rossano Rinaldi, costruttore e presidente del Parma Baseball e infine, con barbetta alla D'Artagnan, Andrea Rinaldi, presidente della Corale Verdi.
Però non finisce qui... Il signore che vediamo ritratto nell'altra foto si chiama Raffaele Rinaldi ed è presidente pure lui: dell'Associazione culturale Istriomania, una Compagnia teatrale che ha sede in via Padre Lino. Quattro fratelli, o almeno quattro parenti? Neanche per idea. Soltanto omonimi. Tutti i Rinaldi di Parma ora sono avvertiti: il loro cognome porta bene.
(Nelle foto, dall'alto: 1) da sinistra Claudio, Rossano e Andrea Rinaldi; 2) Raffaele Rinaldi)

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