O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént.


martedì 23 dicembre 2008

Terremoto nel Parmense: le primissime reazioni MONTEVERDI: TRANQUILLI, NESSUN DANNO ALLE PERSONE, E' TUTTO SOTTO CONTROLLO

Terremoto nel Parmense. Come nel 1983. Come nel 1971 (e quello lo sentii anch'io). Alle 16,35. Magnitudo 5.2 della scala Richter, epicentro nei pressi di Traversetolo. Questo non è un giornale online, non c'è una redazione da scatenare alla caccia di notizie e di testimonianze. Ma una telefonata all'assessore comunale Costantino Monteverdi, con delega alla Protezione Civile, posso farla. La faccio. Sono poco più delle 21. Lo trovo in Prefettura, pronto per un summit con il sottosegretario alla Protezione Civile nazionale, Guido Bertolaso, con il presidente della Regione Vasco Errani, con il direttore regionale della Protezione Civile, ingegner Demetrio Egidi, con il sindaco Pietro Vignali, con il prefetto Paolo Scarpis, con il sindaco di Traversetolo, Alberto Pazzoni. Nonostante l'emergenza, l'assessore Monteverdi è tranquillo. "Posso affermare", mi dice "che nel Comune di Parma non c'è stato alcun danno alle persone. Solo tanto, tanto spavento. Soltanto qualche crepa, qualche calcinaccio, ma dopo le scosse è arrivata presto l'oscurità e quindi soltanto da domani mattina si potrà fare qualche valutazione più precisa. Nel territorio della Provincia sicuramente c'è stato qualche danno in più. Mi risulta, per esempio, che sia stata danneggiata la navata della chiesa di Mamiano. 
Fortunatamente, però, anche in provincia, nessun danno alle persone. Il mio consiglio è uno solo: state tranquilli. Non bisogna preoccuparsi delle scosse di assestamento. Dopo le prime due ce ne sono già state altre quindici, di modesta entità, ed è un bene. Sono valvole di sfogo. Qui in Prefettura siamo tutti riuniti, siamo aspettando il sottosegretario Guido Bertolaso che deve arrivare da un momento all'altro. La situazione è sotto controllo. I parmigiani devono stare tranquilli".
(Nelle foto, dall'alto: 1) Costantino Monteverdi; 2) Guido Bertolaso)

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