O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént.


domenica 14 dicembre 2008

TEMA: gli incidenti in città sono senza fine SVOLGIMENTO: senza parole













(Le foto provengono dal sito della Gazzetta di Parma.it)

3 commenti:

Maganuco ha detto...

Ciao...
Leggo ora il tuo post e mi viene da scrivere solo perchè ora vedo un SUV in una foto, oggetto di un mio recente commento.
Ecco un aneddoto. Giovedì 11 c.m ore 21.15 vado ad una riunione in via Isola e da via Calatafini giro col mio gippone in via Nievo e mi trovo davanti un ciclista a faro spento e totalmente contromano (a ca meja as diz al'orba...).
Fortunatamente si è buttato sul marciapiede alla sua sinistra (in prossimità dell'incrocio)e tutto si è risolto con un po' di insulti ovviamente alla mia mamma, al casato etc.etc.
Sondaggio:
Se Maganuco avesse "gocciato" il "tipo" su PRAMZANBLOG la foto che il redattore avrebbe pubblicato avrebbe reso giustizia al SUV o al ciclista.
Se Maganuco avesse "gocciato" il "tipo" su PRAMZANBLOG e sulla stampa locale sarebbe o non sarebbe apparso il solito trafiletto con i commenti che "l'era un brev ragaz"....o "era tanto attaccato alla vita"...o "l'era bòn c'me 'l pàn".
Se Maganuco avesse "gocciato" il "tipo" sarebbe più montata la polemica per l'uso dei fuoristrada in città o più montata la polemica per i ciclisti contromano , fuori dalle piste ciclabili, spesso con cellulare all'orecchio o con mille borse e borsine addosso e sempre rigorosamente a fari spenti?

Aiutami, ti prego...Fàm capìr!!!

Pramzan45 ha detto...

Caro Maganuco, la aiuto volentieri. Io ho pubblicato le tre foto appositamente "senza parole" proprio perché speravo che aiutassero a riflettere e che inducessero i lettori a lasciare commenti. Qui però mi vedo costretto a dire qualcosina. Non vorrei che si pensasse (almeno questo è il pensiero del mio Pramzanblog) che sollevare il problema degli incidenti stradali, soprattutto quelli con investimenti di pedoni, significhi prendersela per forza con "macchinoni" o comunque con gli automobilisti in generale. Pramzanblog non la pensa così. Pensa che la colpa sia della fretta, del nervosismo, della maleducazione, dell'egoismo, della distrazione, dell'alcol, della droga, insomma tutta una serie di ingredienti che possono essere addebitati a chiunque, automobilista che sia o pedone o ciclista che sia. La strada è di tutti, non solo di chi guida una macchina e non solo di chi va a piedi o in bicicletta. Guardi, le aggiungo una mia storia personale, che risale a tantissimi anni fa, quando questo fenomeno a Parma degli incidenti ripetuti non c'era ancora. Avevo vent'anni. Investii in pieno un uomo. Un anziano che attraversava la strada (fuori dalle strisce) in via Farini, senza guardare che stavo arrivando. Suonai disperatamente il clacson, niente, frenai disperatamente, ma lui attraversò. Lo presi in pieno, anche se ormai fortunatamente, grazie alla frenata, la velocità era ridottissima. Cadde e si rialzò subito. Non si era fatto niente. Era sordo e aveva l'apparecchio acustico fuori uso. E non aveva guardato prima di attraversare. Come si capisce, io non avevo colpa. Qualcuno mi accompagnò a casa con la febbre. Mia madre andò a trovare a casa il sordo e lo vide allegro e in perfetta forma. Morale della favola? Certo che la colpa può essere anche degli investiti. Ma ciò non toglie che tutti, chi guida e chi va a piedi o in bici, debbano darsi una regolata. La strada non è un rodeo.

Maganuco ha detto...

Non posso che essere d'accordo.