O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént. /O lezgnolén ch’a t’ gh’é la góla dòra / indo ät imparé a cantär csi bén? / Al to gorghègg da ‘dentor tutti al fóra / e il coppiètti alóra is fan l’océn. / J’ò imparé a stär su ‘na pianta / cla se spécia in-t-un laghètt / indo gh’é un izolètta / con di ciggn bianch e morètt. / Tutt il siri là sentiva / i béj cant ädla coräla / e ’l me cór picén al capiva / che csì sól a s’ pól cantär.


mercoledì 17 dicembre 2008

GLI AUGURI PER IL 2009 A TUTTI I PARMIGIANI

Che cosa augurare ai parmigiani per l'imminente Natale, ma soprattutto per il 2009, l'anno che verrà? Ovvio, dodici mesi di buona salute, di serenità nonostante la crisi, della voglia di sorridere, di recuperare il valore della parmigianità. Questo lo augura Pramzanblog. Ma adesso stiamo a sentire tanti amici di questo blog, in continua ascesa (grazie a tutti) che hanno accettato volentieri di fare il loro augurio ai parmigiani per il 2009. Uno di loro, il pittore Spagnoli, preferisce presentarsi attraverso una figura maschile di un suo quadro: molto da artista, no?
CARLO BERGONZI, cantante lirico: "Spero che l'anno prossimo sia migliore rispetto a questo che sta finendo, che ha portato guai (anche economici) a tutti quanti e in particolare a me guai fisici. Adesso per fortuna sto meglio, vado un po' a Bordighera con la mia mogliettina e poi a Cannes a ritirare un premio per la carriera. All'estero mi ricordano molto più che qui in Italia. Per finire, a tutti i parmigiani amanti della musica, a tutto il pubblico parmigiano, auguro ogni bene e tanta felicità".
FRANCO NERO, attore: Dalla Tunisia, dal set del mio nuovo film, auguro, per prima cosa, una buona salute. E felicità a tutti, pace e amore. Poi spero tanto che il Signore faccia un miracolo e con una bacchetta magica faccia scomparire tutte le armi, cosicché non ci siano più guerre nel mondo"
GIOVANNI LUNARDI, fotografo, strajè negli Stati Uniti: "Quando penso al Natale a Parma mi vengono in mente la messa solenne di mezzanotte in San Giovanni con un profumo di incenso che non si può dimenticare, gli scambi di auguri in Piazza Garibaldi, la vetrina delle Sorelle Picchi ricolma di di ghiottonerie e sopra tutto i ciccioli e la cicciolata, le vasche in Via Cavour, le paste della Pagani, l'apertura della stagione lirica al Regio, il profumo del torrone e delle caldarroste, il cotechino e le lenticchie, gli anolini e tante altre cose indimenticabili che hanno allietato i miei Natali quando ancora ero un 'pramzan dal sas' . Spero che i parmigiani possano godere ancora di queste sensazioni meravigliose che a me mancano molto e auguro a tutti loro non solo un Buon Natale e un Buon Anno ma anche tanta gioia, serenità e pace, condivise con gli amici e la famiglia. Mi manca Parma e mi mancano i parmigiani ed in questo momento speciale non posso non ricordare i miei due carissimi amici recentemente scomparsi, Luca Ambanelli e Giorgio Maghenzani, che della parmigianità erano degni ed indimenticati rappresentanti e che da buoni gaudenti della vita facevano del Natale un momento particolare dividendolo in famiglia con figli, nipoti e parenti vari nel segno dell'affetto e della buona tavola".
VITTORIO ADORNI, ex campione del mondo di ciclismo e assessore allo sport: "Auguro ai parmigiani che il 2009, dopo un anno bisestile che ha mantenuto fede alle sue caratteristiche (quindi pieno di problemi, anche finanziari), porti un po' più di serenità. Mi auguro che possano tornare ad avere più fiducia per il futuro. Al Parma calcio auguro la prima lettera dell'alfabeto, la A e ai rugbisti di continuare a giocare bene, con la promessa che presto sarà pronta la sistemazione provvisoria dello stadio. Stiamo lavorando per il nuovo stadio, ma si dovrà aspettare due, tre anni"
AL DSÈVVOD (Maurizio Trapelli), la maschera cittadina: "Alla Famija pramzàna abbiamo un motto per il periodo delle feste: "Tanti auguri. Tgnèmmos vìsst e vrèmos bén". Lo faccio mio. Comunque, visto il periodo di crisi che stiamo attraversando, aggiungo che spero che l'economia riesca a sistemarsi ed auguro a tutti quanti di avere un lavoro, di vivere serenamente e in pace con tutti. E con una tranquillità e sicurezza finanziaria".
ALBERTO MICHELOTTI, ex arbitro di calcio: "Premetto ricordando dei principi fondamentali di noi pramzàn dal sas: siamo onesti, rispettosi dell'educazione, non proviamo invidie. Ecco, vorrei che tutti i parmigiani e tutti coloro che abitano a Parma, quindi anche gli immigrati, affrontino l'anno con questi propositi. Auguro un anno nel segno della solidarietà e del reciproco rispetto".
GENE GNOCCHI, attore: "Ai parmigiani auguro di riscoprire lo spirito della parmigianità autentica, che è solidarietà, apertura verso gli altri, tolleranza. Sono valori che ritengo si siano troppo affievoliti. Ultimamente sono accaduti eisodi, vedi il caso di Emmanuel Bonsu, che mi hanno molto amareggiato. Ecco, mi sento di augurare ai parmigiani di riprendere la strada della vera parmigianità".
ALESSANDRO BOCCHIALINI SHUNDI, pittore, strajè negli Stati Uniti: "Auguroni dalla terra ferita da Bush, e salvata da Obama! Che il prossimo anno porti un’esplosiva fortuna, benessere, e creativitá alla nostra cara e meravigliosa Parma, e a tutti i suoi cittadini, in tutto il mondo! Offro un bel tost di lambrusco a tutti noi. Il Correggio é arrivato per condurci dal 2008 al 2009. Che ponte meraviglioso!".
STEFANO SPAGNOLI, pittore: "Ai parmigiani auguro che riaffermino lo spirito d'impresa che avevano nel passato. Mi riferisco a quello dei grandi industriali di una volta, Rocco Bormioli, Riccardo e Pietro Barilla. Se ne sente il bisogno".
TAMARA BARONI, ex attrice e imprenditrice, strajäda in Brasile: Auguroni a tutti i parmigiani da Natal, Brasile, la città del sole perenne. Augurissimi perché ci facciate un pensierino su per il 2009, perché la vita é una sola ed é meglio godersela, quando si può.
FRANCO MEDIOLI, geologo, strajè in Canada: A tutt i Pramžan che s'arcordon äd mi e anca a cojj chi n' s'arcordon mìga Bón Nadäl e Bón An. Andì adäzi con j anolén.
TITTI BIANCHI, cantante: "Auguro ai parmigiani un 2009 in buona salute e di serenità. E soprattutto che la smettano di correre, di affannarsi. Che prendano la vita più... lentamente. Come si dice a Parma, ma non sempre questa frase viene rispettata: "tola su dolsa".
MARTINO FAGGIANI, direttore del coro del Teatro Regio: "Ai parmigiani amanti della musica auguro che il nostro teatro riesca a sopravvivere, a limitare i danni di questa situazione economica così difficile e cerchi di proseguire sulla strada della qualità che tanti successi ha generato finora. A tutti gli altri parmigiani auguro che la città continui a essere un'isola felice di simpatia e di cordialità".
ANDREA RINALDI, presidente della Corale Verdi: "Auguro ai parmigiani di riuscire a trovare la forza di accontentarsi. Che la smettano di correre e correre per avere sempre di più, di più. Chi sa accontantarsi vive meglio. E poi, ovviamente, auguro a tutti una buona salute".
ANNA MARIA DALL'ARGINE, presidente della "Famija Pramzàna: "Mi auguro che il 2009 apra le porte a un po' di serenità e che riesca, almeno in piccola parte, a risolvere i problemi che ci assillano. Soprattutto i problemi dei giovani e degli anziani. Sono tempi duri, ci sono molti casi di vera miseria, ce ne siamo accorti noi con le richieste ricevute per il cestén äd Nadal. Ecco, auguro contutto il cuore un po' di serenità. E che i parmigiani riscoprano i valori della comprensione e della tolleranza".
EDDA OLLARI, cantante: "Auguro tanta salute. E un po' di serenità, compatibilmente con questa brutta crisi che si fa sentire pesantemente".
MAURIZIO CHIERICI, giornalista e scrittore: "Auguro ai parmigiani di non avere due cose che io ritengo inutili: la metropolitana e il "Teatro dei dialetti". Auguro piuttosto che il Comune spenda questi soldi per i bambini, facendo più asili".
ROBERTA DI MARIO, cantante: "Per il 2009 auguro un po' più di pace, di serenità. Siamo sempre tutti così agitati, nervosi. In particolare, in questo periodo critico, di crisi, che stiamo attraversando, auguro un po' di tranquillità".
FABRIZIO CASSI, direttore della Corale Verdi: "Mi sembra scontato, in tempi difficili come questi, augurare un po' di serenità, di tranquillità. Auguro, a quelli che non ce l'hanno o l'hanno perso, un posto di lavoro. Quando c'è il lavoro cambiano, in meglio, anche i rapporti sociali, sia in famiglia, sia con il prossimo".
GIORGIO TORELLI, giornalista e scrittore: "Ai parmigiani auguro di non disperdere la loro storia e la loro cultura. Parma è uno dei più bei teatri del mondo, dove tutti interpretano il loro ruolo, e non ci sono comprimari, ma sono tutti protagonisti.".
MICHELE PERTUSI, cantante lirico: "Credo che la cosa più importante nella vita di una persona sia la salute, quindi io auguro buona salute a tutti i parmigiani. E non solo ovviamente ai parmigiani. Sarebbe bello che tutti stessero bene, so che è un'utopia, però faccio quest'augurio egualmente. E poi un po' di serenità, nonostante il periodo di vacche magre che stiamo vivendo".
GIULIANO MOLOSSI, direttore della Gazzetta di Parma: "Auguro ai parmigiani di trascorrere un Natale sereno in famiglia davanti a un bel piatto di anolini. E per l'anno prossimo l'augurio è quello di prendere la vita in maniera più dolce, con meno frenesia, di avere più tempo per gli affetti e per gli amici. E un suggerimento: regalate un libro".
MAURIZIO ZACCARDI, scultore: "Auguro un miglior modo di vivere, anche se all'estero dicono che siamo dei "gioiellini" e ci invidiano molto. Il problema del traffico e degli incidenti in città sta diventando insostenibile. Auguro ai parmigiani, e soprattutto ai giovani, di gestirsi meglio, di prendere la vita con minor frenesia. La vita è preziosa".

2 commenti:

Maganuco ha detto...

Ovviamente il nostro assessore allo sport pensa solo allo sport maggiore, quello con i "danei"!!! Che lo sport minore ed i suoi problemi di campi inesistenti e ridicoli ove ci sono,si fottano...come si suol dire...

Maganuco ha detto...

Siochèt...aggiungo!