O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént.


martedì 30 dicembre 2008

Chiedi chi era...

...Nicola Bettoli, l'architetto














Che cosa direbbe oggi Nicola Bettoli se potesse vedere la "sua" Parma, quella che lui, ai tempi di Maria Luigia, contribuì a rendere sempre più bella e ammirata? Beh, forse ci rimarrebbe un po' male: il Teatro Regio (che ai suoi tempi si chiamava Teatro Ducale) c'è ancora, ed è uno dei simboli della città, ma il Palazzo Ducale, che lui ricostruì nel 1833, è finito sotto le bombe della seconda guerra mondiale e le Beccherie di Piazza Ghiaia, uno dei più pregevoli edifici neoclassici della regione, sono finiti sotto i colpi di piccone ispirati dagli amministratori cittadini, nel 1928. Ma almeno il suo nome è rimasto nei libri e non sono pochi i parmigiani che sanno quanto Bettoli ha fatto per la città. Molti altri, soprattutto i giovani, però non lo sanno e quindi vediamo di spiegarlo qui.
Nicola nacque a Parma, da Luigi Bettoli e Luigia Salati, il 3 settembre 1780 e studiò all'Accademia di Belle Arti. Si mise in luce nel 1805 vincendo il secondo premio a un concorso di architettura bandito dall'Accademia, della quale poi divenne uno degli insegnanti. Come architetto di Corte curò il restauro di numerosi monumenti cittadini, come il Teatro Farnese, la Camera di San Paolo e Santa Maria del Quartiere e assieme a Paolo Toschi curò l'allestimento della galleria che avrebbe poi ospitato la Pinacoteca Borbonica e le opere acquistate da Maria Luigia (l'attuale Galleria Nazionale).
Sempre per la Duchessa ricostruì nel 1833 l'antica residenza ducale, progettò il Salone della Biblioteca Palatina, riadattò il Palazzo Ducale di Colorno e quello del Giardino. Eresse anche le Beccherie della Ghiaia, completò la costruzione del Collegio Lalatta (divenuto poi il Collegio Maria Luigia) e progettò la nuova sede dell'Università, completata poi dal figlio Luigi. Morì, a Parma, il 16 luglio 1854.
(Nelle foto, dall'alto: 1) Nicola Bettoli in un bassorilievo che si trova nella Chiesa di S.Giovanni /da "Volti e figure del Ducato di Maria Luigia", Antea Edizioni 1991; 2) Il Teatro Regio; 3) Le Beccherie di Piazza Ghiaia).

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