O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént.


mercoledì 3 dicembre 2008

Ce l'abbiamo fatta: l'ex arbitro Geo Tolentini, piccolo grande uomo di sport, avrà una via


Ne sono fiero: Pramzanblog ce l'ha fatta! Come si legge in un articolo della "Gazzetta di Parma" di lunedì 1° dicembre, sarà intitolata una via a Geo Tolentini, grande uomo di sport e popolare arbitro di rugby che è scomparso undici anni fa, il 18 novembre 1997. Il 26 giugno scorso gli avevo dedicato un articolo, intitolato "C'era un omino piccino piccino: Tolentini", avanzando la mia prima richiesta che Geo (mio cugino, ma questo non c'entra, tutto il mondo sportivo lo conosceva e stimava) potesse essere ricordato ufficialmente in un qualche modo.
Scrissi allora: "Era un omino piccino piccino che la città ha dimenticato. Invece, perché no, potrebbe ricordarlo intitolandogli un stadio (come ha fatto per Lanfranchi), o un centro sportivo, o un borgo".
Affrontai poi lo stesso tema in una mia intervista all'Assessore allo sport, Vittorio Adorni, il 9 luglio.
Scrissi allora: "Visto che siamo in tema di rugby: lei conosceva Geo Tolentini, l'arbitro di rugby, vero?". "Certo che lo conoscevo. Ha dato molto allo sport". "Come mai, a 11 anni dalla scomparsa, non è stato ancora ricordato con uno stadio, o una curva di uno stadio, o con una via, o con una manifestazione sportiva?". "Tolentini non è l'unico che merita di essere ricordato. È importante che al Comune di Parma arrivi una richiesta, una segnalazione. Sarà valutata. Per quanto mi riguarda sono sempre favorevole a ricordare i bemeriti dello sport della nostra città". Era già un ottimo passo. Ma non mi fermai qui.
Affrontai infatti l'argomento con Luciano Campanini, presidente dei Veterani sportivi (intervista pubblicata i 4 ottobre) e infine con Giancarlo Dondi, presidente della Fir, la Federazione rugby (intervista pubblicata il 12 ottobre). Mi informai sui passi da seguire, sulla strada migliore da percorrere. Fu Campanini, dopo le mie richieste, a rendere la strada facile come un'autostrada. "Il Comune", mi disse al di fuori dell'intervista pubblicata "come è prassi, ha bisogno di una richiesta da parte di organizzazioni ufficiali, e l'avrà. Tra queste ci saremo senz'altro noi dei Veterani sportivi. Geo lo conoscevo bene, merita questo riconoscimento. È stato segretario per trent'anni dei Veterani sportivi... Ci metteremo insieme al Panathlon, al Comitato provinciale della Federugby... Poi deciderà il Comune". Ed ora il risultato è lì, in quella pagina della "Gazzetta" che spiega le novità toponomastiche della città decise dal Comune.
A Tolentini sarà intitolata una strada nella zona di via Del Popolo, a Moletolo. Già, proprio a Moletolo, la località dove sorge l'attuale stadio provvisorio del rugby. Insomma, una specie di "ritorno a casa". Ripeto, non come parente di Geo, ma come responsabile di Pramzanblog, sono fiero che questa "piccola battaglia" sia stata vinta.
Grazie a tutti coloro che hanno raccolto il mio appello, in particolare a Luciano Campanini, che ha fatto il passo decisivo, unendosi al Panathlon e al Comitato provinciale della Fir per inviare al Comune la richiesta ufficiale. Grazie al Panathlon e alla Fir provinciale. Grazie alla commissione toponomastica del Comune, presieduta dall'assessore Costantino Monteverdi. E infine grazie alla Giunta comunale se, come è probabile, darà l'approvazione definitiva.
(Nelle foto, dall'alto: 1) Geo Tolentini; 2) In campo, in veste di arbitro; 3) L'articolo della "Gazzetta di Parma" con la notizia di una via intitolata a Tolentini; 4) Il brano del testo riguardante "via Tolentini"; 5) L'articolo pubblicato da Pramzanblog il 26 giugno; 6) Il brano dell'intervista all'Assessore dello Sport Vittorio Adorni riguardante l'ex arbitro; 7) Luciano Campanini, presidente dell'Unione Veterani Sportivi, che assieme a Panathlon e al comitato provinciale della Fir ha inviato la domanda ufficiale al Comune per l'intitolazione di una via a Tolentini).

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