O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént. /O lezgnolén ch’a t’ gh’é la góla dòra / indo ät imparé a cantär csi bén? / Al to gorghègg da ‘dentor tutti al fóra / e il coppiètti alóra is fan l’océn. / J’ò imparé a stär su ‘na pianta / cla se spécia in-t-un laghètt / indo gh’é un izolètta / con di ciggn bianch e morètt. / Tutt il siri là sentiva / i béj cant ädla coräla / e ’l me cór picén al capiva / che csì sól a s’ pól cantär.


mercoledì 19 novembre 2008

Una notizia che fa onore ai parmigiani: Parma sarà presto la sede del Tribunale degli animali








Su ParmaDaily.it e su ParmaOk.it ho trovato una notizia che mi è piaciuta molto e che fa onore ai parmigiani. Ed è questa: Parma sarà la sede del Tribunale degli animali. Èstato deciso a Pregnana Milanese in occasione del congresso straordinario dell'Aidaa, che non è un'opera ma l'Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente. Davvero una buona notizia, perché così Parma, oltre ad essere ufficialmente la capitale dell'alimentazione (vedi Efsa) ora diventerà anche la capitale dei diritti degli animali. E non è un titolo secondario. Da Parmadaily.it riporto la dichiarazione dell'Assessore comunale all'ambiente Cristina Sassi, che era presente al congresso dell'Aidaa.
"Accogliamo con piacere la nomina di Parma quale sede Nazionale del Tribunale degli Animali", ha commentato "la decisione di Aidaa conferma gli sforzi che l'Amministrazione Comunale sta facendo e ha già fatto affinchè il Parco Canile diventi sempre più un riferimento per quanti amano gli animali. 
Inoltre siamo particolarmente contenti del fatto che durante le ispezioni estive, che il presidente di Aidaa, Lorenzo Croce, compie ogni anno nei canili d'Italia, abbia trovato a Parma una struttura perfettamente in linea con le esigenze degli animali. L'obiettivo è di favorire sempre più l'adozione sia part-time che definitiva in modo che per tutti i cani ospitati il canile sia un luogo di transito e non una soluzione definitiva. Prossimamente porteremo in consiglio comunale il Regolamento di tutela degli animali d'affezione, ottenuto grazie anche all'importante apporto dato dalle associazioni animaliste a cui rinnovo un sincero ringraziamento per quanto fanno e per quanto sono sicura continueranno a fare in futuro. La loro è una missione fatta di passione, fatica e impegno a cui non possiamo rimanere indifferenti". 

(Nelle foto: l'assessore comunale Cristina Sassi. Poi alcuni cagnolini di Parma. A sinistra, dall'alto: 1) But; 2) Artù; 3) Otto. A destra, dall'alto: 4) Pegghy; 5) Pongo; 6) Tommy)

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