O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént.


mercoledì 26 novembre 2008

Mariangela Bazoni: ecco le mie splendide "ragazze" del coro femminile "Il cuàtor stagión"

La parmigianità si può cantare? Certo che si può. Anzi, si deve. Perché ci sono canzoni bellissime, vuoi struggenti, vuoi divertenti, che racchiudono l'essenza di Parma. Con le note di Stornellata parmigiana, Tortoréla, La congiura di magnagàt, Gh'era tri dòni insìmma ai còpp, Tango äd Bargnocla, e tante altre, si respira infatti un'atmosfera magica: la nostra storia, le nostre tradizioni, il nostro cibo, le nostre belle donne. E chi allora, se non delle belle donne di Parma, magari non più giovanissime, può cantare queste canzoni straordinarie? Ecco chi può cantarle: Stella, Daniela, Cristina, Magda, Mariangela, Ivana, Marta, Mirella, Riccarda, Giovanna... Sono alcune delle componenti di un coro femminile tutto speciale, "Il cuàtor stagión", uno spettacolo nello spettacolo, dove si mescolano grazia, simpatia, arguzia e, come direbbe il mio amico Giorgio Capelli "'na strabucäda d'ironia pramzàna". Il coro "Il cuàtor stagión", espressione canora del "Club Parma musicale" (lo stesso che organizza da 18 anni il "Concorso di chitarra città di Parma", è nato una decina d'anni fa, ma è da due anni o poco più che è diventato una realtà del panorama dei cori cittadini. Una realtà piena di fascino (quello delle signore), di entusiasmo, di buona volontà e di amicizia. Dire i cognomi di queste signore significa anche citare alcune delle famiglie più note ed affermate della città. Ma qui, nel coro "Il cuàtor stagión" i nomi non contano, conta Parma e le sue canzoni.
"Io dirigevo la "Corale Vincenzo Bellini di Collecchio", mi dice la maestra Mariangela Bazoni, diplomata al Conservatorio in piano e clavicembalo, ex concertista, ex corista del tearo Regio, attualmente insegnante di musica all'istituto comprensivo Parmigianino di Piazzale Rondani "quando il parmigianissimo Giorgio Capelli del gruppo The Snakes mi ha chiesto se sarei stata disposta a dirigere il coro di queste "ragazze". Io, di fronte ai loro cognomi, sono impallidita. Temevo, in fondo, di trovare chissà quale ambiente, che, insomma, qualcuna si desse un po' d'arie... Invece ho trovato un gruppo di donne davvero fantastiche. È bello lavorare, anche gratis, con loro. E' bello perché qui si respira parmigianità e amicizia. E sincerità. Il nostro successo dipende anche dal nostro affiatamento". "Da quanti elementi è formato il coro?", le chiedo. "Da ventiquattro coriste, suddivise in soprani, mezzosoprani e contralti. Quasi tutte non conoscono la musica, però da quando ci sono io l'affiatamento è diventato quasi perfetto e fa superare anche questo ostacolo. Eppoi non ci limitiamo a cantare, parlo al plurale perché canto anch'io: facciamo qualche scenetta e recitiamo poesie dei nostri poeti più rappresentativi, poeti piu' rappresentativi quali Pezzani, Zerbini, Vicini, Casalini, Formentini, Campanini ed altri". "Tutto questo per beneficenza?". "Sì, il nostro scopo è di diffondere, con un sorriso, la parmigianità, quindi il dialetto, le canzoni, le poesie...". "Che età hanno, mediamente, le sue "ragazze"?". "Dai cinquant'anni in su. La meno giovane a settant'anni. Ma siamo tutte giovani come spirito, qui... Le mie "ragazze" sono brave, spiritose, hanno l'ironia pramzàna nel sangue, e questo il pubblico lo sente. Per questo viene molto volentieri ai nostri spettacoli". "Quando vi riunite?". "Una volta alla settimana, al mercoledì, nella sede di Parma Musicale, che è al Petitot: ma naturalmente quando siamo vicine a un concerto ci ritroviamo anche due volte. Adesso per esempio ci vediamo più spesso perché si avvicina il nostro prossimo pettacolo del 4 dicembre, ore 21, nella sede di Parma Lirica". "Dove vi siete esibite finora?". "In vari posti. Alla Casa della musica, alla Corale Verdi, Parma Lirica, per Avoprorit al Palazzo dei congressi di Salsomaggiore, a Compiano, alla Famija Pramzana , nella Chiesa di S. Giovanni, eccetera. E presto andremo perfino in Germania. Il Club Parma Musicale è gemellato con un circolo di Worms, che ci ha invitato. Ci andremo nel corso del 2009, non sappiamo ancora quando".
"Cantate l'Inno a Parma" di Ildebrando Pizzetti e Renzo Pezzani?". "Non ancora, è un po' complesso. Ma ci arriveremo. Abbiamo però un bel repertorio. La canzone che facciamo più volentieri, perché è molto divertente, è La congiura di magnagat. E poi adesso abbiamo in programma delle bellissime poesie di Umberto Tamburini, l'ex presidente del Club dei 27, musicate da Nando Monica. "Tutte pensionate le sue "ragazze"?"."Molte sì, ma non tutte. Una, per esempio, è la dottoressa Ivana Zavaroni che è diabetologa all'Ospedale maggiore. Poi ce n'è un'altra che lavora, Riccarda Brandonisio, che fa la guida turistica. Con noi c'è anche una bravissima attrice, Mirella Cenni, che recita con il marito Paolo Briganti nel Gruppo Argante Studio". "Che cos'è per lei la parmigianità", le chiedo. "Per me la parmigianità", risponde "è una cosa che mi fa sentire viva. Io amo molto la mia città, il mio dialetto, e mi piace fare musica con il mio dialetto. Come insegnante faccio in modo anche di diffondere questo sentimento pramzàn ai miei allievi. A me piace molto parlare in dialetto e qualcosa insegno anche ai ragazzi. Vedo che piace, si interessano. Certi li sto coinvolgendo nella parmigianità. Qualcuno è già entrato anche in qualche compagnia dialettale. Sono loro, i ragazzi, il futuro della nostra parmigianità".
Achille Mezzadri
(Nelle foto, dall'alto -CLICCARE PER INGRANDIRE-: 1) Il coro "Il cuàtor stagió; 2) La direttrice del coro, Mariangela Bazoni; 3) Alcune componenti del coro)

1 commento:

Luca ha detto...

Sono arrivato a questa pagina cercando i testi di alcune canzoni che sono su un CD che ho preso in prestito dalla biblioteca, tale "Canti popolari del parmense". L'audio però non è molto buono e non riesco a trascrivere i testi di molte delle canzoni. Vi chiedo se potete darmi una dritta su dove trovare questi testi (o anche altri testi tradizionali parmigiani/parmensi):

Inno a Parma
La congiura di magnagat
O vilàn pära su chi bo
Stornellata parmigiana
I scariolant
Vècia Pärma
Tortoréla
O morettino mio
Il cuator stagion
Che bej océn
L'inglesina
E picchia, picchia
La cansòn 'dla famija Pramzana

grazie