O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént.


mercoledì 19 novembre 2008

Correggio in cartolina alla Pinacoteca Stuard

















Sono già in vendita da qualche settimana, e Pramzanblog ne ha parlato il 3 ottobre, ma domani, giovedì 20, le Bibliocartoline dell'editore Antonio Battei, dedicate a Correggio, saranno presentate ufficialmente alla Pinacoteca Stuard. È un evento culturalmente importante per due motivi: per la preziosità delle cartoline (solo mille copie numerate), che riproducono le magnifiche tavole del grande incisore Francesco Rosaspina (1762 - 1841), tratte dagli affreschi correggeschi della Camera della Badessa Piacenza nel Convento San Paolo e per la presenza di Luca Sommi, direttore dell'Agenzia Eventi Culturali speciali del Comune (nonché straordinario organizzatore della mostra su Correggio, assoluta campionessa d'incassi) e di Francesco Barocelli, direttore della Pinacoteca Stuard. Le tavole del Rosaspina, incise su disegni a sanguigna, furono stampate da Giambattista Bodoni nel 1800, diffondendo così per la prima volta la conoscenza di questi straordinari affreschi che fino a quel tempo, a causa della clausura del convento, erano rimasti praticamente sconosciuti. L'incontro alla Pinacoteca Stuard di Borgo del Parmigianino, aperto a tutti, avverrà alle 17,30.
(Nelle foto: 1) Il manifesto d'ingresso della Pinacoteca Stuard; 2) La copertina del cofanetto della Casa Editrice Battei contenente le bibliocartoline; 3) 4) e 5) Tre delle preziose incisioni di Francesco Rosaspina stampate da Bodoni nel 1800 e ora riprodotte nelle bibliocartoline)

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