O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìrt al nì / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vris andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär. / Int’il gróndi cuànd a pióva / l’àcua t‘ f a la sérenäda / e in-t-il tòrri traforädi / dvénta muzica anca al vént.


mercoledì 5 novembre 2008

Chiedi chi era mons. Conforti, il missionario

Fu il sessantacinquesimo Vescovo di Parma. Fondò la Congregazione dei Missionari Saveriani. È stato proclamato Beato da papa Giovanni Paolo II. Tre brevi frasi per ricordare, in sintesi, la figura di Guido Maria Conforti, parmigiano, uno dei grandi protagonisti della rinascita dello spirito missionario nella Chiesa a cavallo tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo e del quale ricorre oggi il 67° anniversario della morte. Nato a Casalora di Ravadese il 30 marzo 1865 da Rinaldo Conforti e Antonia Adorni, ottavo di dieci figli, frequentò le elementari dai Fratelli delle Scuole Cristiane, all'Istituto de la Salle, poi, nel 1876, nonostante le resistenze del padre, entrò in Seminario, di cui era rettore monsignor Andrea Carlo Ferrari, altro grande religioso parmigiano, futuro cardinale, proclamato Beato nel 1987. Superando non pochi ostacoli, causati dalla sua fragile salute, Conforti fu ordinato sacerdote nel santuario di Fontanellato il 22 settembre 1888. Animato d spirito missionario fin dai tempi del Sminario, Conforti il 3 dicembre 1895 (festa di San Francesco Saverio) inaugurò a Parma l'Istituto emiliano per le missioni estere, che fu riconosciuto ufficialmente il 3 dicembre 1898 come Congregazione di S. Francesco Saverio per le missioni estere. Conforti rimase a Parma come Vicario generale dei Saveriani fino al 1902, quando, ordinato Vescovo, gli fu affidata da Leone XIII l'Arcidiocesi di Ravenna.
Ma, sempre a causa della sua salute malferma, dopo soli due anni dovette lasciare Ravenna per tornare alla Casa madre dei Saveriani, a Parma, dove seguì la formazione degli aspiranti missionari. Ristabilitosi, il 12 dicembre 1907 divenne il 65° Vescovo di Parma, succedendo allo scomparso Vescovo Francesco Magani. Incarico che tenne fino al 5 novembre 1931, il giorno della sua scomparsa. È stato proclamato Beato, come il suo grande maestro Cardinal Ferrari, da papa Giovanni Paolo II il 17 marzo 1996.
(Nelle foto, dall'alto: 1) Il Beato Guido maria Conforti; 2) Il libro di padre Silvano Garello sul Beato Conforti)

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