


Dal 1882 (anno del terremoto odonomastico della città) si chiama Via Farini ed ora è famosa come "la via della movida". Ma tutti i giovani (e non) "movideros" sanno che questa via una volta si chiamava Strada dei Genovesi e che è ricca di storia? Le venne dato questo nome perché nel tratto iniziale, dall'allora Piazza Grande fino al piazzale di S. Uldarico, (dove nei tempi antichi sorgeva nei pressi il Teatro Romano), si erano stabiliti negozianti e manifattori provenienti proprio dal capoluogo ligure. E i primi portici che si incontrano erano detti "dei Crociferi", o "della disciplina Nuova", dal nome della congregazione religiosa cui appartennero in epoche dfiverse. Sul primo pilastro di questi portici c'era infatti l'immagine (non sono sicuro che ci sia ancora) della Beata Vergine dell'Umiltà, molto venerata dai parmigiani nei tempi antichi durante le epidemie di colera. E sempre nel tratto iniziale della strada, e precisamente nel Palazzo Tarasconi-Smeraldi, nel 1860 aprì i suoi primi uffici la "Cassa di Risparmi Parmense", l'attuale CariParma. Il secondo tratto di strada che da piazzale S.Uldarico arriva fino all'ex Porta Nuova, si chiamava, appunto, Strada di Porta Nuova. Questa Porta fu fatta costruire da Ferdinando I di Borbone su disegno di Cristoforo Bettoli nello stesso luogo dove sorgeva la distrutta Porta Santa Maria. Nel 1901, dopo due secoli di onorato servizio, il Comune approvò la sua demolizione perché "per la sua posizione impediva non solo il transito dei veicoli, ma anche la circolazione dell'aria".

























SCRIVETE A PRAMZANBLOG







1 commenti:
ciao, domanda alla quale sono sicuro saprai dar risposta.. ma cosa è "farini"?!?!?
Posta un commento