

L'idea non è mia, ma di quel diavoletto d'un Malètt (Parma in dialetto), però la sottoscrivo subito e la faccio mia: dopo il deludente Parma - Modena 0-0 con la neogestione Guidolin, i giocatori del Parma hanno forse, adesso, una sola chanche, un bel pellegrinaggio a piedi fino al Santuario della Madonna di Fontanellato. Generalmente questi pellegrinaggi hanno valore di ringraziamento. Mi ricordo, tantissimi anni fa, ai tempi del presidente Agnetti, che i giocatori del Parma camminarono fino a Fontanellato per ringraziare la Madonna di un'evitata retrocessione. Ma anche stavolta i giocatori crociati potrebbero andare per un "ringraziamento": di non avere ancora scatenato l'ira furibonda e devastante dei tifosi nei loro confronti. Quindi, cari Pavarini, Troest, Lucarelli uno e due, Castellini, Leon, Mariga, Paloschi and company, forza, in marcia. In fondo si tratta solo di 18 chilometri a piedi. Una bazzecola per grandi atleti come voi. Forse non sapete dov'è Fontanellato (a meno che non ci sia qualche discoteca da quelle parti), ma è facile arrivarci. Ve lo dico io: Stadio Tardini, Viale Pier Maria Rossi, Barriera Repubblica, Via della Repubblica, Piazza Garibaldi, Via Mazzini, Via D'Azeglio, Piazzale Santa Croce, Via Gramsci, Via Emilia. Poi sempre dritto, sémpor dritt, fino al Santuario. Non c'è bisogno di correre, non è un allenamento, ma un pellegrinaggio, come quello dei pellegrini che vedete nella foto. Ohei, mi raccomando, Ghirardi, Medeghini, Berta e Guidolin: anche voi, anche voi... La Madonnina vi aspetta. Ah, dimenticavo. Il ritorno non ve lo fate in pullman, ma... a piedi.

























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