Da Pramzanblog a Mezzadri&Co.
/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

Profumo di mostarda

Profumo di mostarda

domenica 31 agosto 2008

EDITORIALINO Quando il Parma tornerà in A


Lo dico con largo anticipo, per non mescolarmi poi alla folla di "critici della domenica" che, verso la fine del campionato di B appena cominciato, quando il Parma sarà già con un
piede, se non con due, in serie A, grideranno a piena voce "io l'avevo detto". Così io lo dico subito: di calcio, lo ammetto, ne so meno di chi ne sa poco, però "sento" che questo Parma, messo in piedi da Ghirardi e Berta con tanta passione, tornerà subito in A. "Ma se ha fatto quasi pena, soprattutto in difesa, all'esordio con il Rimini...", mi diranno in molti. Io non ho visto la partita, però, da quello che ho letto, alcuni timori possono sembrare giustificati. Comunque "sento" che il Parma andrà in A per due semplici motivi, che hanno un nome e un cognome. Il primo: Julio Cesar Leon. Il secondo: Alberto Paloschi. Con due signori così come si fa a non andare in A? Poi mi direte Pavarini. Poi mi direte Troest. Poi mi direte (lo so, lo so, non tutti) Cristiano Lucarelli. Poi mi direte Mariga. Invece io insisto, e nessuno ne abbia a male, con Leon e Paloschi. Il problema dunque, secondo me, non sta nel dubbio se il Parma tornerà, o no, in serie A. Ci tornerà, ci tornerà (perfino se dovessimo fare una figuraccia domenica prossima ad Albino). Io vado oltre la promozione. Sono già sintonizzato sulla campagna-acquisti vendite della prossima estate. Come dire che mi metto avanti col lavoro. Che cosa accadrà? Paloschi, dopo la caterva di gol che avrà segnato in gialloblu, diventerà interamente del Parma? Luca Cigarini lascerà l'Atalanta e tornerà? Daniele Dessena lascerà la Sampdoria e tornerà? Quando i due gioiellini sono andati via, è stato detto che si trattava soltanto di una soluzione provvisoria, che poi, riconquistata la massima serie, sarebbero ritornati all'ovile. Sarà così? E' lì, all'estate prossima, che attendo al varco la dirigenza del Parma, Ghirardi in testa. Riuscirà a farsi scippare anche Paloschi, Cigarini e Dessena come è già successo con Giuseppe Rossi? Spero proprio di no. Comunque, ne riparleremo.

Nessun commento: