O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

domenica 13 luglio 2008

Caro Dessena, ma non studiavi da "bandiera"?




Io non sono molto addentro agli affari del calcio. Come tutti sanno, ho un debole per il rugby. Però il Parma non è "il calcio": è il Parma, punto e basta. Quindi ce l'ho nel cuore. Sono un nostalgico. La fede crociata non la mollo. Allora credo di avere il diritto di dire anche la mia sulla "vicenda Dessena". Il gioiellino made in Parma, classe 1987, aveva detto a più riprese che gli sarebbe piaciuto tanto restare qui, anche in serie B, perché il suo sogno era diventare una "bandiera" della nostra squadra. Cigarini, si sapeva, era dell'idea di andarsene, di restare in serie A. Daniele Dessena, invece, non voleva tradire la sua "bandiera". Ma Berta filava... Sì, mentre Berta filava i contatti con altre società, il destino di Dessena (e Cigarini) cambiava. Luca veniva dirottato a Bergamo, tra i nerazzurri dell'Atalanta. E Daniele alla Sampdoria. Con la formula della compartecipazione. Traduzione: adesso il ragazzo è di tutti e due e gioca da te, l'anno prossimo deciderai se tenertelo o ridarmelo. Quindi facciamo un ragionamento: Dessena, alla Sampdoria, fa sfracelli... e voi pensate che i blucerchiati se ne privino? Ragionamento due: Cigarini diventa una colonna dell'Atalanta e i nerazzurri lo lasceranno tornare all'ovile? Io credo proprio di no. Ora, tornando a Dessena, io sono convinto che il ragazzo fosse in buona fede quando sosteneva che gli sarebbe piaciuto diventare la nostra "bandiera"... Allora perché non è stato accontentato? Morale della favola: l'anno scorso abbiamo perso Giuseppe Rossi e quest'anno abbiamo perso Daniele Dessena e Luca Cigarini. Rossi, Dessena, Cigarini: tutti e tre nella Nazionale Olimpica che giocherà a Pechino. Mi viene da piangere.
(Nelle foto: Daniele Dessena, Ghirardi e Medeghini ai bei tempi e, dal sito dei Boys, una spiritosa composizione di un tifoso).

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