
Mercoledì prossimo, 18 giugno, cominciano gli esami di maturità, con la prova di italiano. Ho l'impressione che i ragazzi d'oggi arrivino a questo appuntamento con minore angoscia, minore tensione. Le comunità virtuali aiutano ad avvicinarsi all'evento con maggiore serenità. Wikipedia, l'enciclopedia virtuale, è diventata il Bignami del ventunesimo secolo. Ricordate i "bignamini", quei librettini piccoli piccoli dove veniva sunteggiato il sapere? Ci sono ancora, ma chi li usa più? Lacune? Dimenticanze? Paure? Una volta eserciti di ragazzi, in questi giorni, andavano a lezione dalla mattina alla sera, per puntellare le loro fragilità. Oppure facevano sessioni di "studio di gruppo". Ora molto meno. Ora c'è Internet. Ora c'è Wikipedia. E la paura passa. Resta, ovviamente, un po' di tremarella, almeno tra i ragazzi più responsabili. Ma niente di più. Anche le città (Parma compresa) vivono con minore partecipazione questa tappa fondamentale nella vita di ogni ragazzo. A Parma, ricordo, negli anni Sessanta, l'esame di maturità era considerato davvero un "evento", al punto che in moltissime vetrine dei negozi, soprattutto del centro, venivano esposte le fotografie dei "maturandi" e dei loro insegnanti. Come quella che pubblico qui sopra (cliccare per ingrandire): sono i 23 "eroi" (con i loro professori) della quinta A di ragioneria - commercio estero dell'Istituto Macedonio Melloni, nel giugno del 1964. Quarantaquattro anni fa. Come vola il tempo.

























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