O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

venerdì 9 maggio 2008

Il monumento a Verdi dov'era com'era


Nelle lettere al direttore di Gazzetta.it ne vedo una (di ieri) di Giannina Barilli, sul monumento a Verdi. Dove metterlo? Lei auspica dove già fu, cioè in piazzale Dalla Chiesa, allora piazzale della Stazione. Io sono della stessa idea. Con tutto il rispetto, e l'affetto, per la pozzanghera dedicata a Vittorio Bottego, mi piace troppo la soluzione che era stata ideata in orgine. Perché no?

1 commenti:

E.Piovani ha detto...

una delle possibilità potrebbe essere di metterlo al centro di Piazzale Salvo d'Acquisto (quello da cui parte borgo delle colonne e di fianco alla casa del suono tanto per intenderci). In questo modo si troverebbe vicino alla casa della musica e quella del suono (quale migliore vicinanza?), ma allo stesso tempo non lontano dalla zona di duomo e San Giovanni... Al momento attuale sarebbe una posizione un po' anonima...ma se come tutti auspichiamo San Francesco del Prato verrà restaurata e riaperta al culto, il monumento a Verdi si troverbbe al centro del percorso turistico che si verrà a creare dalla zona duomo/san Giovanni a quella di San Francesco del Prato, abbellendo con la sua presenza tutto il percorso.