CAMBIANO I GESTORI, MA IL "LIBERTY" TIENE...
Con tutti i cambiamenti drastici che il centro storico ha subito negli anni, fa piacere vedere che qualche testimonianza del passato è rimasta al suo posto. È il caso della "Profumeria La mammola" di strada della Repubblca 9. Ora fa parte della catena delle Profumerie Chiastra, ma ha mantenuto la stessa vetrina Liberty dei tempi in cui era di proprietà dei Fratelli Zanlari
PRAMZANBLOG
Giornal-blog pramzàn fondato e diretto da Achille Mezzadri
domenica 19 maggio 2013
sabato 18 maggio 2013
Chiedi chi era... Realino Giuffredi
AL "NANÓN" CHE AMMALIÒ PARMA CON IL SUO SORRISO
Sono ancora in molti a ricordarselo, in tanti ambienti, soprattutto in quelli dei figuranti teatrali, cinematografici e della Tv, perché fu, in un certo senso, il “re delle comparse” - Ma fu anche bidello, massaggiatore sportivo, factotum, una vera e propria bonjärba pramzàna che contagiava tutti con la su bonarietà e il suo sorriso - Fu anche il massaggiatore della squadra di calcio della “Gazzetta di Parma” che nel 1970 conquistò il Trofeo delle sirene allo Stadio Comunale di Salsomaggiore
Forse l’ultima volta che lo vidi fu nel 1970, alla finale della terza e ultima edizione del Trofeo delle Sirene che la squadra della Gazzetta di Parma conquistò battendo ai supplementari, per 3 a 1, la Croce Rossa di Reggio Emilia. Era il massaggiatore dei nostri giocatori, tra i quali c’erano due giornalisti che hanno fatto carriera, Redento Mori e Gianfranco Bellè. Piccolino (lo chiamavano “al nanón”) sprizzava simpatia ed era una bonjärba pramzàna che te la trovavi dappertutto. Attraversava veloce la cità con il suo Garellino e a volte ti veniva di pensare che avesse il dono dell’ubiquità. Parma ha perso la sua simpatia, il suo contagioso sorriso, la sua bonarietà, l’8 dicembre del 1986. Da allora Realino .....
(Nel ritratto: Realino Giuffredi)
Le strade e le piazze di Parma nei volti dei personaggi ai quali sono intitolate -20-
"UNA VIA, UN VOLTO": VIALE GIOVANNI RASORI
A Parma vale da anni la buona abitudine di affiancare ai nomi delle strade e delle piazze anche l'antica denominazione - Sarebbe interessante se accanto ai nomi dei personaggi ci fosse anche un ritratto - A questa piccola lacuna sopperisce Pramzanblog - Oggi proponiamo Viale Giovanni Rasori, una trasversale di viale dei Mille
venerdì 17 maggio 2013
giovedì 16 maggio 2013
Putén 'd 'na volta -13-
ROMANO FRANCESCHETTO UNO E DUE: STESSO SORRISO
mercoledì 15 maggio 2013
Le interviste di Pramzanblog: Ivano Sartori
A FIDENZA FACCIO SVENTOLARE
LA BANDIERA DI “NAVE CORSARA”
Tra i vari blog fidentini si distingue “Nave corsara” del quale è “anima”, da nove anni, il giornalista borghigiano Ivano Sartori, uno che ha alle spalle un’onorevolissima militanza alla Rusconi, alla Class e alla Mondadori - “Cerco, assieme ad altri amici, di raccontare la città scoprendone le magagne, ma non mi considero né un disfattista, né un bastian contrario” - “Questa è una città che muore: il centro si è svuotato, ci sono duemila appartamenti sfitti, le industrie chiudono, la cementificazione invade le campagne, il teatro langue, così come lo sport, la politica è in crisi e non si sa da dove possa arrivare il vento nuovo: qui non attecchisce niente”
di ACHILLE MEZZADRI
Fare giornalismo d’inchiesta e, quando occorre, di denuncia, non è facile. Tanto più in una piccola città, anche se dal passato importante. Ma a Fidenza, l’ex Borgo San Donnino (così si chiamò per più di un millennio, fino al 1927) c’è chi ci prova. È Ivano Sartori, giornalista borghigiano che ha alle spalle un’onorevolissima militanza alla Rusconi, alla Class e alla Mondadori e che, nove anni fa, con una ventina di amici, ha messo in piedi Nave Corsara, un blog che è diventato da subito una voce autorevole della città. Una voce nata semplicemente per “raccontare” e che inevitabilmente, quando si scontra con magagne e ingiustizie, si trova a “denunciare”. C’è chi sarebbe contento se questa voce tacesse, invece c’è e continua a dire la sua, molto apprezzata da tutti quelli che, invece ....
LEGGETE L'INTERVISTA COMPLETA
LA BANDIERA DI “NAVE CORSARA”
Tra i vari blog fidentini si distingue “Nave corsara” del quale è “anima”, da nove anni, il giornalista borghigiano Ivano Sartori, uno che ha alle spalle un’onorevolissima militanza alla Rusconi, alla Class e alla Mondadori - “Cerco, assieme ad altri amici, di raccontare la città scoprendone le magagne, ma non mi considero né un disfattista, né un bastian contrario” - “Questa è una città che muore: il centro si è svuotato, ci sono duemila appartamenti sfitti, le industrie chiudono, la cementificazione invade le campagne, il teatro langue, così come lo sport, la politica è in crisi e non si sa da dove possa arrivare il vento nuovo: qui non attecchisce niente”
Fare giornalismo d’inchiesta e, quando occorre, di denuncia, non è facile. Tanto più in una piccola città, anche se dal passato importante. Ma a Fidenza, l’ex Borgo San Donnino (così si chiamò per più di un millennio, fino al 1927) c’è chi ci prova. È Ivano Sartori, giornalista borghigiano che ha alle spalle un’onorevolissima militanza alla Rusconi, alla Class e alla Mondadori e che, nove anni fa, con una ventina di amici, ha messo in piedi Nave Corsara, un blog che è diventato da subito una voce autorevole della città. Una voce nata semplicemente per “raccontare” e che inevitabilmente, quando si scontra con magagne e ingiustizie, si trova a “denunciare”. C’è chi sarebbe contento se questa voce tacesse, invece c’è e continua a dire la sua, molto apprezzata da tutti quelli che, invece ....
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