VIDEO PRAMZÀN







ALCUNE DELLE 150 FOTOGRAFIE DI ANTONIO MASCOLO CHE SARANNO MESSE ALL'ASTA DOMENICA 19 FEBBRAIO (ORE 20,30) AL TEATRO DUE. L'INTROITO ANDRÀ AL BABY HOSPITAL DI BETLEMME
O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

lunedì 20 febbraio 2012

La nuova puntata di "Su il sipario"

LAURO ROSSI:
IL COMPOSITORE
CHE SCRISSE
VENTISETTE OPERE
COME VERDI
Per i non superesperti di musica lirica il nome di Rossi non dice molto - Il maceratese, invece, quasi coetaneo di Verdi, fu uno dei musicisti più prolifici ed apprezzati del suo tempo - Paolo Zoppi lo ricorda, nel bicentenario della nascita, nella puntata odierna della sua rubrica, che comprende anche il ritratto di un affermato soprano del passato, Margherita Rinaldi, "echi parigini" e la serie delle locandine celebri
Lauro Rossi: chi era costui? Per i non superesperti di lirica il suo nome, forse, non dice molto, eppure Rossi fu uno dei musicisti più apprezzati e prolifici del suo tempo. Compose ben ventisette opere, proprio come Giuseppe Verdi, che era suo "quasi" coetaneo. Rossi infatti nacque nel 1812 e Verdi un anno più tardi. Paolo Zoppi, sempre molto attento a "spulciare" tra le pieghe della storia della musica, ci propone un suo esauriente ricordo, nel bicentenario della nascita. La rubrica, per la serie "Quelle sere al Regio" comprende anche il ritratto del soprano Margherita Rinaldi, che nel nostro teatro cantò in tempi diversi in quattro ruoli, Gilda, Violetta, Amina e Alice. La puntata comprende anche uno spazio dedicato agli "echi parigini", con il debutto di Desirée Rancatore nella parte di Norina  nel Don Pasquale di Donizetti al Théâtre des Champs-Elysées  e infine la serie delle locandine celebri.
LEGGETE IL N.113 DI "SU IL SIPARIO"

domenica 19 febbraio 2012

Quelle che il basket - Serie A1

LE GIALLOBLU RIASSAPORANO
IL GUSTO DELLA VITTORIA
(Lavezzini - Faenza 75 - 47)
Dopo le sconfitte (con onore) contro le "corazzate" Schio e Taranto, le ragazze di Procaccini hanno strapazzato il Faenza, tradizionale "bestia nera" e diretta avversaria nella corsa ai playoff - Grande partita di Adriana
Nonostante un inizio con il batticuore (sotto di dieci punti nel primo quarto) le gialloblu del Lavezzini Basket Parma hanno battuto nettamente il Faenza con 28 punti di vantaggio, ampiamente sufficienti per volgere a suo favore il conto del doppio incontro (all'andata avevano perso 60 a 65 in Romagna). 
Ciò "spalanca" quasi certamente le porte dei playoff alle parmigiane, attualmente seste in classifica. Grande partita di Adriana (14 punti) e ottime prestazioni delle parmigiane Franchini, Corbani e Gibertini. Un po' in ombra, oggi, Nicole Antibe. Prossimo impegno delle gialloblu il 4 marzo al PalaCiti contro la Pool Comense: c'è da vendicare la sconfitta all'amdata per 59 a 55.
(Nelle foto: 1) Adriana; 2) Franchini)

Cór crozè - L'opinione di Michelotti

I N'ÀN VISST LA BALA
GNÀN COL CANOCIÄL
ROMA - PARMA 1-0 Jarsira Zaccardo l'à fat al spiritóz e l'à mandè su Twitter la foto 'dla sbafäda di zugadór dal Pärma a Ròmma. E incó èmma visst al rizultät... Scherzo, naturalmente, però comunque incò i n'àn visst la bala gnàn col canociäl.
Sconfitta meritata?
Pu che meritäda. Primo tempo assolutamente inguardabile. Oh, i n' gh' la cavävon miga a tgnir la bala... Possesso di palla per 9 minuti e mezzo, a t' pära giusst? Po in-t-al secónd témp l'é andäda un po méj, mo la Ròmma l'éra tropa forta. E l'é andäda anca bén che l'arbitro al n'à miga visst un rigór p'r un fal 'd man 'd Ferrario...
In porta è tornato Mirante. Come giudici la sua prova?
Ottima, dabón. Par mi l'é stè al pu bón in camp. Finalmént Mirante l'é tornè. Ci ha evitato una punizione peggiore da parte dei giallorossi.

Com'è andata la difesa?
Zaccardo il più bravo dei difensori. Ferrario l'à fat domilla fal, Lucaréli senza infamia e senza lode.

E a centrocampo?
Un gran cazén. Tutt ados ala bala. Picia mi, picia ti... Jonathan incó al  m'é miga piazù cme contra la vécia sjora e  Mariga l'é stè al pu gram, Musacci non è riuscito ad esprimersi in tanto marasma e Morrone... lasèmma perdor... Da cl'ältra pärta a gh'éra Osvaldo al zugadór, lu al paräva Osvaldo al cibach 'd bórogh Bartàn.....
Non mi hai detto di Gobbi....
Chi? Sgorbación? L'à fat al so compitén sensa där fastiddi a nisón... A t' piäzla? La fa anca rimma...
E là davanti?
Palladino evanescente. Par carité, l'é un bón zugadór, mo Floccari, chi l'àn tgnù a ca, l'é n' ältra coza. Giovinco? Troppo isolato, ingiudicabile.

Il migliore del Parma?
A l'ò bélle dit: Mirante.
Il peggiore?
Pu 'd vón. P'r ezémpi  Mariga, ch'l'à fat pett cme 'na ciocaróla. E Okaka, mama mia... Al ne fa che brangognär. E po l'é brutt cme un toch 'd carbón dólz.
Un voto a Donadoni
Povrén, al fa coll ch'al pól. Guärda, a fagh la rimma anca chì: dagh un séz, ch'a fa rimma con la féra 'd Ravadéz.
(Revisione delle parti dialettali di Giuseppe Mezzadri)

sabato 18 febbraio 2012

Il Parma In diretta su Twitter

E CRISTIAN ZACCARDO
CI MOSTRA
LA CENA "CROCIATA"
Anche il difensore è tra gli appassionati del social network e ha appena inviato una foto dall'albergo del Parma, con la scritta "La cena  è quasi finita"

Il vaticinio di Michelotti

A M' PIÄZ
CLA SCUÄDRA CHÌ:
 A ROMMA PARZÈMMA
La voce più amata dell'Oltretorrente indossa la veste di indovino e prevede, con motivazione, il risultato della partita del Parma - E gareggia con Carlo Chiesa, suo partner a "Pronto chi  Parma?" 
ROMA - PARMA
ZÉRO A ZÉRO
(O VÓ A VÓ) 
"Cla scuädra chì
la m' piäz e mi a crèdd che andrèmma a parzär a Romma. Purtroppo c'è il problema Totti, che contro il Parma segna sempre, ma questa volta sono fiducioso. Anca parchè, in méza al camp a gh'èmma Jonathan ch' l'é un vichingo straripant e Mariga ch' l'é 'na sicurèssa. Cosst l'é' al moméntó bón, l'infilarèmma cme di cojón"Il "competitor" di Albertone per questa trasferta all'Olimpico  è Carlo Chiesa, suo partner a "Pronto chi Parma?", la popolare trasmissione di Tv Parma. Chiesa non è così ottimista come Alberto. "Io invece purtroppo mi sento di prevedere un 2 a 0 a favore della Roma. Il Parma è reduce da cinque risultati utili  e questa trasferta la temo molto. Prima o poi un risultato negativo può arrivare. Ovviamente spero di sbagliarmi". (mez)

Semifinale del Torneo di Viareggio

PECCATO PARMA!!!

Dallo Stadio dei Pini

Risultato finale

JUVENTUS 1

PARMA 0


Marcatore:
ST: al 39' Spinazzola (J)

venerdì 17 febbraio 2012

Le interviste di Pramzanblog: Antonio Mascolo

“FACEVO IL RUGBISTA
MA SONO ANDATO IN META
CON IL GIORNALISMO”
L’attuale responsabile di Parma.Repubblica.it, ideatore dell’evento che avrà luogo dopodomani, domenica 19 febbraio al teatro Due, durante il quale metterà all’asta, a scopo benefico, 150 delle foto che ha scattato in quarant’anni, da ragazzo era una promessa della pallaovale e dell’atletica - Cronista talentuoso alla “Gazzetta di Parma”, direttore per vent’anni alla “Gazzetta di Modena” e infine la sfida (vincente) sul Web - “Le lacrime di Sarre Molossi, i miei no a Piero Ottone, quei pranzi con i grandi del giornalismo al Cavallino di Polesine Parmense” - “Per pensare a quest’asta dedicata ai miei amici scomparsi Sergio Capobianco e Patrizia Grossi ho passato notti insonni”
di ACHILLE MEZZADRI
Davvero la fotografia è un dio delle piccole cose? Forse ha ragione Antonio Mascolo, giornalista di razza, già poulain di Sarre Molossi, ad esprimere questa bella ed arguta definizione. Perché Mascolo ha un animo versatile ed oltre a cibarsi, per una vita, di notizie, di scoop, una vita nella quale tutt’ora “abita la battaglia” - come gli piace dire - ha scelto l’obiettivo della sua macchina fotografica come linguaggio complementare, come occhio in più. Ed ora, dopo quarant’anni di scatti, fa uscire allo scoperto il bendidio che aveva conservato nei cassetti, reali e digitali, per esaudire un sogno: mettere all’asta parte del suo tesoro (150 fotografie) per offrire un aiuto concreto al Baby Hospital di Betlemme. E questo per suggellare una grande storia di amicizia, quella con Patrizia Grossi e Sergio Capobianco, usciti troppo presto dal suo cammino, lasciando un grande vuoto. Folle, visionario, ingenuo l’Antonio Mascolo della Gazzetta di Parma, della Gazzetta di Modena, di Parma.Repubblica.it? Macchè. Percorrere un sogno, viverlo, farlo diventare realtà, non è follia, è il coraggio di chi crede nelle cose e vi si...........
(Nelle foto: 1) Antonio Mascolo; 2) In piazza Garibaldi con il direttore di "La Repubblica", Ezio Mauro /by Marco Vasini/)
LEGGE L'INTERVISTA COMPLETA

giovedì 16 febbraio 2012

Un Torneo di Viareggio alla pramzàna

ATTENZIONE AL PARMA
DEL FUTURO
I RAGAZZI DI PIZZI
FANNO PROPRIO SUL SERIO
(In semifinale
incontreranno la Juventus)
Oggi il Parma Primavera allenato da Fausto Pizzi, dopo aver eliminato Milan e Inter, nei quarti di finale ha battuto anche il Torino 3 a 0 a Sarzana
Attenzione ai Pizzi Boys, che poi rappresentano anche il futuro del Parma Calcio. I crociati sono la rivelazione del 64esimo Torneo di Viareggio, più modernamente chiamato Viareggio Cup, e ora puntano decisamente a vincere il torneo. Certo non sarà facile, perché in semifinale dovranno affrontare la Juventus, ma sulle ali dell'entusiasmo, dopo il pareggio 0 a 0 col Modena, la vittoria 4 a 0 sul Milan, la vittoria 3 a 1 sui brasiliani del Gremio, la vittoria 5 a 2 ai rigori contro i campioni uscenti dell'Inter e l'odierno 3 a 0 a Sarzana contro il Torino (che mai aveva battuto al Torno di Viareggio) sono in grado di raggiungere l'ambitop traguardo. 
L'allenatore Fausto Pizzi, che dal 2007 guida le squadre giovanili crociate, è stato, negli anni Novanta, una delle glorie del Parma. Torneo molto importante, di caratura mondiale, quello di Viareggio, torneo che ha lanciato nella sua storia fior di campioni. Basta ricordarne alcuni: Facchetti, Del Piero, Bettega, Vialli, Mancini, Gattuso, Oriali, Baggio, Mazzola, Antognoni, Buffon, Scirea, Zoff, Vieri, Pirlo, Balotelli...... "Siccome l’appetito vien mangiando", ha detto l'amministratore delegato Pietro Leonardi "speriamo di arrivare fino in fondo alla competizione. Per la società queste semifinali devono essere un momento d’immagine per mettere in vetrina i nostri giocatori e far maturare quei ragazzi che in prospettiva – speriamo – possano essere presto utili alla prima squadra”.
(Nelle foto: 1) La gioia dei giocatori del Parma dopo la vittoria di oggi contro il Torino -dal sito del Parma Fc-; 2) Fausto Pizzi (da Stadiotardini.com)

mercoledì 15 febbraio 2012

Cór crozè - L'opinione di Michelotti

PARÈGG' MERITÈ
ÈMMA ROBÈ NJÉNT
PARMA - JUVENTUS 0-0 La Juve l'è forta, njént da dir, chilór j én stè superiór, però al rizultät l'é stè giusst, èmma robè njént. E bräv Donadoni, quinto risultato utile... Andèmma avanti acsì ch' la va bén.
Punto guadagnato, eh?
Dabón. In-t-al primm témp chilór,  i juventén , i s'àn dominè e j àn fat ott tir in porta, e anca un päl. E nuätor... njént. A parte Biabiany ch'al m'é piazù. Juve troppo superiore. In-t-al secónd témp, però, è gnù fóra anca al Pärma e la vécia sjòra l'à finn tarmè.
Pavarini?
Grande,  grande, grande. L'à salvè al rizultät pu vollti. L'é proprja 'na sicurèssa.
Com'è andata la difesa?
Bene stasera. Hanno superato molto bene momenti difficili. Difesa compatta, sicura. Buono anche l'esordio di Ferrario.
E a centrocampo?
Morrone acsì acsì, bräv bombén Musacci. Mariga bene
E là davanti?
 Giovinco l'à fat sudär i difensór juventén. Floccari invéci l'é stè mol cme 'n pan 'd butér.Il migliore del Parma?
Biabiany in-t-al primm témp mo anca  Pavarén dal prinsippi ala fén.
Il peggiore?
Stasira nisón.
Un voto a Donadoni
Dagh un bél sètt. L'à sistemè la scuädra.
(Revisione delle parti dialettali di Giuseppe Mezzadri)

Domenica sera 19 febbraio al Teatro Due

LE FOTO D'AUTORE
DI MASCOLO
VANNO ALL'ASTA
Tutta Parma ormai lo sa, ma anche Pramzanblog vuole invitare tutti i suoi lettori a partecipare a un evento speciale che si svolgerà domenica prossima, inizio ore 20,30, al Teatro Due: l'asta benefica di 150 foto che Antonio Mascolo, il responsabile di Parma.Repubblica.it, ha scattato in quarant'anni di  servizi giornalistici e di viaggi da turista - Mascolo ha avuto l'idea di realizzare quest'asta benefica (l'introito andrà totalmente al Baby Hospital di Betlemme) per ricordare due amici prematuramente scomparsi, Patrizia Grossi e Sergio Capobianco - Qui proponiamo l'articolo, intitolato "Clandestino a fin di bene nella Parma della fotografia", che il giornalista parmigiano ha scritto per spiegare la sua iniziativa e che appare nel catalogo, in vendita a 10 euro. L'articolo è corredato da alcune fotografie che andranno all'asta - Altre dodici le trovate nella galleria fotografica che trovate qui sopra, nella homepage - Presto pubblicheremo anche un'intervista al giornalista
LEGGETE L'ARTICOLO DI ANTONIO MASCOLO

Il vaticinio di Michelotti

LA VÉCIA SJÒRA
A NUÄTOR
LA N' S' FA MIGA PAURA
La voce più amata dell'Oltretorrente indossa la veste di indovino e prevede, con motivazione, il risultato della partita del Parma - E gareggia, nella partrita recupero di stasera con la Juventus,  ancora con Paolo Emilio Pacciani, capo dei servizi sportivi della Gazzetta di Parma
PARMA - JUVENTUS

VÓN A ZÉRO
"L'ältra volta äva dit "
a gh' drisèmma la góba ala vécia sjòra", mo po, par la néva, i n' s'an fat miga zugär. Stavolta zughèmma e mi a n' cambi miga la previsjón, parchè in ca sèmma fort bombén e cosst l'é al moment giusst par vénsor"Il "competitor" di Albertone per questo recupero è ancora, come per la partita che era stata rinviata, Paolo Emilio Pacciani, capo dei servizi sportivi della Gazzetta di Parma, che invece conferma la previsione di 1 a 1 dell'altra volta, ma con più ottimismo. "Anche stavolta la testa mi dice Juventus e il cuore Parma. Ma la situazione, soprattutto dopo la vittoria a Verona, è cambiata a nostro favore. Donadoni ha avuto il tempo di lavorare con la squadra e poi c'è stato l'importante innesto di Mariga. L'entusiasmo non manca ed è un'ottima base per portare a casa un risultato favorevole questa sera". (mez)

lunedì 13 febbraio 2012

Una grande novità di Pramzanblog

E ADESSO,  COME TUTTI
I GIORNALI SERI,
ANCHE I PROGRAMMI TV
Tutti, perfino sugli smartphone, possono trovare una guida Tv per sapere cosa si può vedere sul piccolo schermo - Ma Pramzanblog, in tutta umiltà, vuole contribuire alla facilità della ricerca e da oggi offre ai suoi lettori la guida di tv.zam.it , avvertendo naturalmente che eventuali modifiche dei palinsesti non sono imputabili né al fornitore del servizio, né a Pramzanblog - Come vedete, sulla banda destra dell'homepage trovate i due "bottoni" per vedere le due Tv di casa, Tv Parma e Teleducato e subito sotto la guida dei programmi delle altre Tv, che  è di facilissima consultazione - Comprende tre settori: "Tutti i canali", "Ora in Tv" e "Prima serata". Cliccando sul primo bottone si vedono i palinsesti giornalieri di tutte le Tv. Cliccando sul secondo bottone si vedono quali sono i programmi oin onda in quel momento. Copn il terzo si vedono invece proposti dalle Tv in prima serata.

Affissione: un articolo della “Gazzetta"

E NEL 1870
UN DEPUTATO DI PARMA
DIEDE GIÀ CONSIGLI
AL... GOVERNO MONTI
Lo storico quotidiano cittadino pubblica oggi un’articolo a firma di Stefania Provinciali nel quale è riprodotto il contenuto di una nobile lettera che il marchese Guido Dalla Rosa Prati, allora deputato del Regno, scrisse agli amici Già allora trattava temi che ora sono diventati attualissimi - Si legge tra l’altro: “Si dovrà tentare la riduzione delle spese per quanto è possibile, ma anche essa ha un limite, mentre l’aumento delle imposte raggiunse di già un punto che non può essere oltrepassato. Il pretendere che uno dia di più di quello che, limitandosi alle più ristrette spese, può dare realmente, è un produrre un malessere, che torna a danno sempre di quella calma negli animi, colla quale solo può mantenersi l’ordine pubblico”
di ACHILLE MEZZADRI
Oggi la Gazzetta di Parma è uscita con un articolo, a firma di Stefania Provinciali, che l’attuale primo ministro italiano Mario Monti dovrebbe leggere, sempre che non l’abbia già letto. L’articolo, intitolato “Il sogno di un nobile dell’Ottocento, riproduce tra l‘altro il contenuto di una lettera che, nel 1870 il marchese Guido Maria Dalla Rosa Prati, allora deputato per il partito monarchico costituzionale, scrisse agli amici. Nella lettera c’è un passo assolutamente illuminato che sembra scritto in questi giorni. Parla del bisogno di giustizia e di equità e addirittura recita così: “Si dovrà tentare.............
LEGGETE L'ARTICOLO COMPLETO E LA BIOGRAFIA DEL MARCHESE 
L'ARTICOLO DELLA GAZZETTA DI PARMA

Il soprano fondista: Paola Sanguinetti

DALLA "TOSCA"
ALLO SCI NORDICO:
"MA CHE BELLO
SCIARE IN CITTADELLA"
La popolare cantante, reduce dal successo ottenuto con l'opera pucciniana al Teatro San Babila di Milano, ieri mattina ha approfittato delle abbondanti nevicate che hanno avvolto Parma per andarsene a sciare con il marito in Cittadella - "Sono un'appassionata dello sci da fondo e ho scoperto che anche in Cittadella, quando c'è la neve, si può praticare questo sport meraviglioso"
Pochi giorni fa era a Milano, dove  è stata l'applaudita protagonista, al Teatro San Babila, di Tosca, uno dei capolavori di Giacomo Puccini. Ieri mattina era a fare, con il marito Enrico, sci da fondo...  in Cittadella. Sorprendente, la Paola Sanguinetti, il popolare soprano di Parma. Sorprendente e piena di energia. "Ho scoperto che anche in Cittadella, quando c'è la neve, si può praticare questo sport meraviglioso", ci ha detto. "Ieri mattina è stato mio marito, che è altoatesino, a propormi la cosa. Non sarà come in Alto Adige, mi sono detta, però si può provare. E ci siamo divertiti come matti. Pensa che, già in tenuta da fondista, sono uscita da casa mia, in via Adorni, con gli sci in spalla e ho attraversato lo stradone. Quando siamo arrivati in Cittadella abbiamo cominciato a sciare. E non eravamo gli unici a fare fondo.... Siamo andati su e giù per le rampe, avviamo sciato, in stile classico, sui vialetti superiori e su quelli inferiori. Divertimento puro". Ovviamente Paola Sanguinetti, nonostante l'entusiasmo e l'energia che le consentono di sciare in stile classico per chilometri e chilometri, non lascia il canto per lo sport. Dopo il successo con Tosca, presto tornerà a fare da partner ad Andrea Bocelli.

La nuova puntata di "Su il sipario"

IL RICORDO DI GANDOLFI
A 6 ANNI DALLA SCOMPARSA
Sabato prossimo, 18 febbraio, ricorrerà il sesto anniversario della morte del maestro Romano Gandolfi, grandissimo direttore di coro e d'orchestra - Paolo Zoppi, che ebbe la fortuna di conoscerlo, gli dedica la parte iniziale della rubrica odierna - La puntata comprende anche il ritratto di un grande baritono del passato, Antenore Reali e la serie delle locandine celebri













È sempre grande, e destinato a restare incolmabile, il vuoto lasciato dal maestro Romano Gandolfi, medesanese, insuperabile maestro di coro e anche apprezzatissimo direttore d'orchestra. Il maestro, sofferente di cuore e di diabete, si spense improvvisamente nella sua casa di Medesano il 18 febbraio e ora Paolo Zoppi, a  cinque giorni dall'anniversario, lo ricorda nella puntata odierna di "Su il sipario".  La rubrica, per la serie "Quelle sere al Regio" comprende anche il ritratto del baritono Antenore Reali che in una sola stagione cantò al Regio in tre opere, con ben 29 recite. La puntata comprende anche la serie delle locandine celebri.
(Nella foto : Il maestro Romano Gandolfi in un famoso e bellissimo ritratto di Edoardo Fornaciari) 
LEGGETE IL N.112 di SU IL SIPARIO