O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

martedì 10 novembre 2009

Da un hobby a un libro “sfizioso”

PARMA NELLE
CARTOLINE MILITARI
Beppe Sivelli, notissimo psicoterapeuta cittadino, famoso per best-seller come “Viaggio nella coppia” e “Tra-dire e fare c’è di mezzo a-mare” ha appena pubblicato per Mup il volume “Parma nelle cartoline militari”, che sarà presentato dalla sezione di Parma dell’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria al Ridotto del Regio venerdì 13 novembre alle ore 17,30 – “Il libro è il frutto di un hobby che ho avuto e che adesso non ho più”, dice l’autore - È una raccolta molto interessante di cartoline, ma anche di storie

di ACHILLE MEZZADRI
Da un professore come Beppe Sivelli, molto noto a Parma per essere uno stimatissimo psicoterapeuta, nonché autore di bestseller come Viaggio nella coppia, Tra-dire e fare c’è di mezzo a-mare e tanti altri, nonché presidente nazionale dell’Ucipem, Unione Consultori Italiani Prematrimoniali e Matrimoniali, tutto ci si sarebbe potuto aspettare piuttosto che saperlo, ora, autore di un libro sulle cartoline militari. O meglio, su Parma nelle cartoline militari, che è poi il titolo del volume, edito da Mup, che sarà presentato ufficialmente dalla sezione parmigiana dell’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria, al Ridotto del Regio venerdì 13 alle ore 17,30, alla presenza del vicesindaco di Parma, Paolo Buzzi, di Giorgio Torelli, grande firma del giornalismo parmigiano e nazionale, di Paola Mattiazzi, presidente della sezione di Parma dell’Associazione nazionale Arma di Cavalleria e Amici del cavallo, nonché numerose autorità militari. Pramzanblog ha voluto subito chiedere al professore.....

lunedì 9 novembre 2009

Da Rai Storia un documento di 45 anni fa

"SARRE" È TORNATO
A DIFENDERE
LA SUA "GAZZETTA"
Questa sera sul canale digitale Rai Storia è andata in onda l'inchiesta "Il giornale più antico" che Aldo Falivena condusse nel 1964 per il suo programma Rai "Come, quando, perché" - "Pramzanblog" ha riversato su YouTube la parte del filmato riguardante Parma e la ripropone ai suoi lettori - Falivena, per il suo servizio, si recò alla Biblioteca Palatina e poi intervistò il mitico direttore Baldassarre Molossi, che difese il primato di longevità del suo giornale
di ACHILLE MEZZADRI
Baldassarre Molossi, il "mio" direttore, il direttore più importante della mia carriera di giornalista, è tornato. Ieri sera, alle 20. Cancellati (purtroppo virtualmente) i sei anni dalla sua scomparsa. Con grande emozione l'ho visto sul canale digitale Rai Storia, che ha riproposto un'inchiesta del 1964 di Aldo Falivena sulla stampa italiana. L'inchiesta si intitolava "Il giornale più antico" e faceva parte del programma "Come, quando, perché". Falivena fece il giro d'Italia alla ricerca delle testate più antiche e la sua prima tappa la compì proprio a Parma. Intervistò la gente, si recò alla Biblioteca Palatina per vedere le prime copie esistenti della "Gazzetta" e poi intervistò, al Museo Bodoniano, Baldassarre Molossi, il mitico "Sarre", il "mio" direttore. E Molossi, con il suo ineguagliabile stile, difese a spada tratta il primato di longevità della sua "Gazzetta". "Intendiamoci", disse a Falivena "nessuno ci contesta di essere la più antica testata italiana, perché il nome Gazzetta di Parma è fra i giornali quotidiani il più antico d'Italia e uno fra i più antichi se non il più antico d'Europa. La contestazione è un'altra. Qualcuno dice "noi abbiamo dei numeri dei fogli senza testata come il vostro del 1735, che sono del 1670, per esempio". Noi diciamo però: "era un vero giornale quello?". Perché noi sappiamo che i nostri fogli senza testata erano già Gazzetta di Parma, perché i numeri coincidono, perché lo stampatore, che allora era l'editore e il direttore del giornale, era lo stesso, per cui in noi c'è una continuità. C'è negli altri? Non lo so". Mitico "Sarre". (a.m.)
(Nelle foto, dall'alto in basso - CLICCARE PER INGRANDIRE - : 1) La "cover" di PramzanlogTv con il filmato sulla "Gazzetta" da noi caricato su YouTube; 2) Dal filmato: un'antica copia della "Gazzetta"; 3) Aldo Falivena, autore dell'inchiesta Rai, riproposta da Rai Storia, con Peppino Brignoli, della Biblioteca Palatina, che nel 1964, gli mostrò le antiche copie della "Gazzetta"; 4) Dal filmato: Baldassarre Molossi durante l'intervista)

La nuova puntata di "Su il sipario"

TANIA BUSSI: A 10 ANNI
CANTAVA NEL "WERTHER"
Nel numero di questa settimana della rubrica di Paolo Zoppi, trovate l'intervista al giovane soprano di Sala Baganza, che è stata una "bambina prodigio" - Ha cantato con Kabaivanska e Pavarotti - Il lusinghiero esordio della stagione lirica di Reggio Emilia, con "Midsummer Night's Dream" - Il ricordo di Aureliano Pertile
Grande successo al Teatro Valli di Reggio Emilia della serata inaugurale della stagione lirica con "Midsummer Night's Dream" di Benjamin Britten. A questo pregevole spettacolo, applauditissimo dal pubblico, il nostro Paolo Zoppi ha dedicato la prima parte della sua rubrica "Su il sipario". Ma nella rubrica trovate anche l'intervista al giovane soprano di Sala Baganza Tania Bussi, che è stata una "bambina prodigio", debuttando a 10 anni al Regio nel "Werther" di Jules Massenet. Conclude "Su il sipario" il ricordo di Aureliano Pertile, il "tenore di Toscanini".
(Nella foto, Tania Bussi)

Serata importante per gli appassionati di lirica

AL "CONCERTONE" DI SASSUOLO
C'È ANCHE ARIA DI PARMA
CON MARIA GIOVANNA PATTERA
Al Teatro Carani del comune modenese avrà luogo questa sera la trentesima edizione del concerto che ogni anno vede coinvolti i circoli lirici di Parma, Reggio e Modena - La nostra città è rappresentata da Parma Lirica, con il soprano Maria Giovanna Pattera
Serata a tutta lirica a Sassuolo, l'importante comune modenese, dove alle 21, al Teatro Carani, avrà luogo la tredicesima edizione di un ormai "classico" evento musicale: il "Concertone degli Amici della lirica". Una specie di festival lirico, al quale partecipano i circoli lirici di Parma, Reggio e Modena. La nostra città è rappresentata da Parma Lirica, la storica associazione presieduta da Paolo Ampollini, che manda a Sassuolo uno dei suoi "fiori all'occhiello", il soprano Maria Giovanna Pattera, una delle voci soliste del Coro Renata Tebaldi. Cantante di spessore, Maria Giovanna, che prima di entrare nel Coro Tebaldi è stata corista e voce solista nella Corale Verdi e che ha al suo attivo numerose partecipazioni, in ruoli di comprimario, in opere come Le nozze di Figaro, Rigoletto, Traviata, Nabucco, Barbiere di Siviglia, Trovatore e Aida. Ha cantato anche, come voce solista, a Praga, in collaborazione con la Corale Lirica Valtaro. A Sassuolo, oltre alla Pattera che rappresenta Parma Lirica, si esibiscono questa sera: Pier Luigi Dilengite (Amici della Lirica di Castellarano e Sassuolo), Erika Fonzar ("Mirella Freni" di Modena, Monica Minarelli ("Luciano Pavarotti" di Carpi, Jung Sung Park ("Verdi" di Rovereto sul Secchia), Patrizia Porzio (Lirica Club di Modena) e Azusa Kinashi, il soprano giapponese della Corale Verdi, che vive a Parma e che è a Sassuolo in rappresentanza dell'Università Tempo Libero di Casalgrande. Accompagnerà i cantanti al pianoforte un grande nome della musica italiana, il mestro Leone Magiera. Ospite d'onore sarà il tenore Roberto Aronica, che sarà premiato dagli Amici della lirica con il prestigioso riconoscimento "Piastrella d'oro".
(Nelle foto, dall'alto: 1) Maria Giovanna Pattera; 2) La copertina di un album del maestro Leone Magiera; 3) Roberto Aronica; 4) Azusa Kinashi)

domenica 8 novembre 2009

Quelle che il basket

UMANA VENEZIA 71
LAVEZZINI PARMA 62
SONO ANDATE VICINO ALL'IMPRESA
Sconfitta delle gialloblu al PalaTaliercio di Mestre contro l'Umana Venezia - A 129 secondi dalla fine erano a due punti
La trasferta in Laguna, contro l'Umana Venezia, era molto temuta dal Lavezzini Basket Parma perché la squadra veneta è una delle "bestie nere" delle gialloblu. E anche stavolta ha mantenuto fede alla sua fama. Partita equilibrata, che le ragazze di Stefano Michelini hanno giocato a viso aperto, sfiorando l'impresa, perché a 129 secondi dalla fine, dopo un recupero che ha avuto del miracoloso, erano sotto di soli due punti. I parziali: 20-12; 34-30; 50-41. Migliore realizzatrice delle gialloblu l'olandese Naomi Halman, con 18 punti. Questa settimana Pramzanblog affida il commento a caldo nel dopopartita a Ines Ajanovic, una delle pedine più importanti della squadra, che ha visto la partita dalla tribuna per i postumi di un infortunio, ma che è ormai sulla via del recupero.
IL COMMENTO DI INES AJANOVIC
"Fino a pochi minuti dalla fine il risultato è rimasto aperto e, francamente, abbiamo anche sperato di vincere. L'incontro era cominciato molto bene per noi, con una difesa tosta e anche in attacco andavamo bene, sfruttando la sicurezza della nostra difesa. Per tre quarti della partita, insomma, siamo state in gioco. È stato verso la fine del match che siamo crollate fisicamente. E pensare che poco prima, quando eravamo sotto di soli due punti, avevamo cominciato a pensare di potercela fare anche in un campo così ostico come quello di Mestre. Le nostre migliori realizzatrici? Naomi Halman con 18 punti, Jennifer Screen con 12 e Laura Summerton con 11. Io non vedo l'ora di tornare sul parquet con le mie compagne. Non ne posso più di stare fuori. Questa settimana mi alleno bene e spero proprio di poter giocare domenica prossima al palaCiti contro il Women Livorno".
(Nelle foto: 1) Naomi Halman; 2) Ines Ajanovic)

Cór crozè: l'opinione di Michelotti

PAR FORTÓN'NA A ÈMMA VÉNS
MO A SÓN BAGNÈ CME 'N POJÉN
PARMA - CHIEVO 2-0 'Na vitòrja meritäda, mo sòtta a n'àcua dla Madònna. Ànca in tribùna j rivävon di scialtrón in-t-al mùs... A són bagnè cme 'n pojén. Questo Parma è tosto. Dopo un quarto di campionato ha 20 punti, va bene così.
Com'è andata in generale?
Non è stata una gran partita, per la verità, ma è logico, perché a gnäva zò n'àcua dla Madònna. Terreno insidiosissimo. Il Parma ha meritato il 2 a 0, anche se in un certo momento ha rischiato, perché i veronesi, con Bruscato, hanno centrato un palo. Subito dopo siamo andati in vantaggio con l'ottimo Zaccardo, ch'l'è 'na sicurèssa.
Meglio nel primo o nel secondo tempo?
Forse nel primo, che comunque, a parte il gol che ha sbloccato la partita, è stato senza infamia e senza lode. Nel secondo per una buona mezz'ora il Chievo ha avuto in mano la partita, perché cercava di pareggiare. Abbiamo subito un po'. Ma il gol di Lanzafame a chiuso la partita e po pr'al Pärma l'è stè tutt fàcil.
Mirante?
Al ne vén miga fóra 'dla pòrta, gnàn' se at ghe dät l'ombréla... Comunque è stato poco impegnato. Di parate importanti non ha dovuto farne.
La difesa?
Al m'è pjazù, in particolär, Zaccardo. Non solo per il gol. Devo ammettere che non è ancora il Zaccardo che conosciamo, ma è sulla buona strada.
Il centrocampo?
Morrone, soprattutto. Al ne mòla mäi. E poi è stato ottimo al svìssor, Dzemaili, ànca s'l'à ciapè ànca lu da Budel. Incó al paräva 'na bìssa scudlära. Inguardabile, invece, Galloppa. Il ragazzo, da qualche domenica, non è più lui. Forse da quando non c'è più Mariga. Vedremo. Secondo me avrebbe bisogno di un po' di riposo.
L'attacco?
Amapola - Amoruso, ch'l'è entrè al post 'd Paloschi, l'è stè al pu bón.
Il migliore del Parma?
Sicuramente Amoruso.
E il peggiore?
Sicuramente Galloppa.
Il pubblico?
Bagnè cme 'n pojén, cme mi. Però pieno di entusiasmo, come sempre.
Un voto a Guidolin.
Sei e mezzo. Peccato, secondo me, che abbia l'abitudine di mandare in campo i suoi ragazzi più per non far vincere gli avversari che per vincere. Con l'Inter, nonostante la sconfitta, era stato più coraggioso.
Pramzan45
TABELLINO:
PARMA - CHIEVO 2-0
PARMA: Mirante; Paci, Dellafiore, Lucarelli; Zaccardo, Dzemaili, Morrone, Galloppa, Castellini (Zenoni dal 27' del St); Paloschi (Amoruso dal 23' del Pt), Bojinov (Lanzafame dal 20' del St). All: Guidolin
CHIEVO: Sorrentino; Sardo, Mandelli, Yepes, Mantovani; Luciano, Iori (Bentivoglio dal 7' del St), Marcolini (De Paula dal 34' del St); Pinzi; Pellissier, Granoche (Abbruscato dal 24' del St). All: Di Carlo
MARCATORI: Pt: Zaccardo al 40'; St: Lanzafame al
ARBITRO: Pinzani

Quelli che il rugby. serie A1

PRIMA SCONFITTA
DEL BLUGEO COLORNO
BONUS STREGATO
PER IL NOCETO
RUGBY NOCETO 24
BANCO DI BRESCIA 6
Oggi il Vibu Noceto è sceso in campo con la speranza di conquistare, finalmente, un punto di bonus contro il Banco di Brescia, fanalino di coda del campionato, e ha vinto (24-6), segnando però solo tre mete. Ne ha segnato anche una quarta, ma è stata annullata dall'arbitro. Ecco il commento del presidente nocetano Angelo Barocelli.
IL COMMENTO A CALDO DI BAROCELLI
"Vittoria meritata, ma
abbiamo perso un punto"
"Contro il fanalino di coda speravamo proprio di segnare quattro mete e quindi di conquistare il punto di bonus. Invece di mete ne abbiamo segnate quattro, per la verità, ma la quarta ci è stata annullata. Quest'anno, fino ad ora, con i bonus non ci andiamo d'accordo. Non ne abbiamo conquistato ancora uno. Adesso c'è una sosta di due domeniche, speriamo al rientro... La partita di oggi, guastata dalla pioggia battente, con un campo molto difficile, è stata a senso unico. Il nostro primo tempo è stato entusiasmante, con un inizio fulminante: Dopo dieci, undici minuti, avevamo già segnato due mete con Majstorovic, entrambe trasformate da Anversa. La prima parte di gara si è conclusa con un 17 a 6, grazie anche a un piazzato di Anversa. Nel secondo tempo è stato ancora più difficile giocare e abbiamo dovuto accontentardi ci una sola meta, quella di Maestri, ancora trasformata. Peccato per la meta annullata che ci avrebbe regalato il bonus. Il nosro giocatore migliore oggi? Secondo me la terza linea Pardeep".


TRASFERTA AMARA
PER I COLORNESI
MANTOVANI LAZIO 20
COLORNO 14
Alla settima di campionato primo stop dei colornesi, a Roma, sul campo difficilissimo del Mantovani Lazio. La squadra allenata da Michele Mordacci e Cristian José Prestera ha perso per 20 a 14, mentre alla fine del primo tempo era in parità (11-11). Ecco il commento del direttore sportivo colornese Paolo Bussolati.
IL COMMENTO A CALDO DI BUSSOLATI
"Secondo tempo guastato dalla pioggia"
"Nel primo tempo, cominciato con il sole, avevamo cominciato bene, andando subito in meta con la prima palla utile. Meta segnata da Terzi, non trasformata da Canale, che però poi con un piazzato ci ha portato sull'8 a 0. Poi i laziali hanno approfittato di una nostra distrazione e hanno segnato una meta, trasformata. Alla fine del primo tempo la partita era ancora molto aperta. Eravamo in parità 11 a 11. Nella seconda parte del match ci si è messo il maltempo. Con la pioggia battente il terreno era viscido e la palla ingovernabile. La partita è rimasta molto equilibrata. Potevamo vincere come perdere. E purtroppo abbiamo perso, perché noi nel secondo tempo abbiamo msso a segno colo un piazzato di Canale, loro invece hanno centrato tre punizioni. Almeno abbiamo conquistato un punto".

LE ALTRE PARTITE

Amatori Milano - Giunti Firenze 10-12 (1-4)

Zhermack Badia - Piacenza 21-29 (0-4)

Udine - Orved San Donà 3-19 (0-4)

Livorno - Marchiol Mogliano 6-13 (1-4)

CLASSIFICA

Marchiol Mogliano 28; Blugeo Colorno 27; Vibu Noceto 23; Giunti Firenze 22; Mantovani Lazio 20; Amatori Milano 16; Livorno 15; Piacenza 14; Orved San Donà 11; Udine 10; Rugby Banco Brescia e Zhermack Badia 6

sabato 7 novembre 2009

Sarà presentato l'11 novembre

ARRIVA IL NUOVO LUNARIO
Mentre quest'anno si festeggiano i 30 anni di "Parma Nostra", mercoledì prossimo, nell'Aula Magna dell'Università, Achille Mezzadri presenterà l'edizione 2010 di un "gioiello" dell'associazione, il Lunario Parmigiano - Nel corso della cerimonia, poesie e canti di casa nostra - Presenta Giuseppe Mezzadri - Gli altri ospiti: Giuseppe Marchetti, Peppino Spaggiari, Enrico Maletti e il coro di bambini diretto da Beniamina Carretta - Giulia e Riccardo per 'Na bùja fra can e gat
Quest'anno sarà proprio il papà di Pramzanblog, Achille Mezzadri (e ne è onorato) a presentare ufficialmente nell'Aula Magna dell'Università (mercoledì 11 novembre, ore 17,45) la nuova edizione di un "gioiello" dell'associazione culturale Parma Nostra: il Lunario Parmigiano, prezioso contenitore di parmigianità, ricco come sempre di storia, tradizione, dialetto, modi di dire pramzàn tramandati di generazione in generazione. Una piacevole abitudine, questa del Lunario, cara ai parmigiani, che nacque nel 1981 per volontà di un gruppetto di pramzàn dal sas guidati allora dallo storico presidente di Parma Nostra, Enzo Terenzani. Da allora il Lunario ne ha fatta di strada, diventando negli anni un insostituibile amico per migliaia di parmigiani. Quest'anno, in occasione del trentennale di Parma Nostra, il "rito" di presentazione del Lunario Parmigiano sarà particolarmente ricco e stimolante. L'Aula Magna dell'Università, infatti, trasuderà di parmigianità, grazie non soltanto alla presentazione ufficiale del papà di Pramzanblog, ma anche e soprattutto grazie a un programma sfizioso, in cui gli attori saranno tanti. Innanzitutto il presidente dell'associazione, Renzo Oddi, che introdurrà le autorità presenti, poi il vicepresidente Giuseppe Mezzadri (omonimo del giornalista), che farà da filo conduttore, presentando, oltre ad Achille Mezzadri, gli altri ospiti: Giuseppe Marchetti, che parlerà del futuro del dialetto, nonché Peppino Spaggiari e Enrico Maletti (altro vicepresidente di Parma Nostra nonché papà di Parmaindialetto) che leggeranno alcune poesie parmigiane pubblicate sul Lunario. Ma ci sarà spazio anche per la musica di casa nostra, con il coro di bambini "Verdimelodie e Vocincoro" diretto da Beniamina Carretta, che canterà Il campani 'd Pärma, A sèmma tutt pramzàn e Unci, dunci, trinci. Cigliegina sulla torta, poi, la scenetta di due meravigliosi bambini, Giulia e Riccardo (già applauditissimi interpreti a Stasìra parlèmma in djalètt) che, preparati da Cristina Cabassa Maletti, reciteranno la celebre poesia di Bruno Pedraneschi 'Na bùja fra can e gat. Insomma, un appuntamento da non perdere.
(Nelle foto: 1) Il Lunario Parmigiano; 2) Il presidente di Parma Nostra, Renzo Oddi)

venerdì 6 novembre 2009

In "State Allegri" il ricordo di Papa Montini

PAOLO VI, DA BAMBINO,
ERA UNA PICCOLA PESTE
Alla vigilia della visita pastorale che Benedetto XVI farà domenica a Brescia, a 31 anni dalla scomparsa del pontefice bresciano, la rubrica del giornalista Renzo Allegri presenta le testimonianze raccolte in passato tra le persone che furono vicine, nelle più diverse circostanze, a Montini
Papa Montini non era parmigiano e, in teoria il viaggio che Papa Benedetto XVI farà domenica a Brescia e Concesio (il paese natale), per ricordarlo, 31 anni dopo la sua scomparsa, avvenuta il 6 agosto 1978, non dovrebbe avere "diritto di cittadinanza" su Pramzanblog. Ma Montini fu un Papa amato da tutti gli italiani, quindi anche ai parmigiani, e le testimonianze su di lui raccolte nel corso della carriera da Renzo Allegri, inviato speciale e scrittore, sono talmente succose che meritano ampiamente di essere ospitate nella rubrica "State Allegri". Queste testimonianze sono i tasselli infatti di uno speciale mosaico che può regalare anche ai lettori di Pramzanblog un ritratto inedito e molto interessante del pontefice scomparso.

giovedì 5 novembre 2009

Un nuovo libro di Antonio Battei

VERDI, CHE BUONGUSTAIO
Oggi, alle 17, alla Casa della musica, in piazzale San Francesco, sarà presentato un libro "appetitoso" dell'editore parmigiano sul Cigno di Busseto: "A tavola con Giuseppe Verdi - Buon appetito maestro" - Dialogano con l'autore l'assessore alla cultura, Luca Sommi, il giornalista Egidio Bandini e il presidente della Corale Verdi, Andrea Rinaldi
Nell’autunno 1884 Giuseppe Giacosa, il famoso commediografo e librettista, scrisse, dopo essere stato a trovare Giuseppe Verdi nella sua villa di Sant’Agata in compagnia di Arrigo Boito (con il quale il Maestro stava elaborando Otello): “Il Verdi non è goloso, ma raffinato: la sua tavola è veramente amichevole, cioè magnifica e sapiente: la cucina di Sant’Agata meriterebbe l’onoe delle scene, tanto è pittoresca nella sua grandezza e varia nel suo aspetto di officina d’alta alchimia pantagruelica. Non c’è pericolo che per indisposizione del cuoco il pranzo abbia a scapitare. A Sant’Agata, oltre il titolare, sono cuochi emeriti, il giardiniere, il cocchiere ed una domestica, sicché: uno avulso non deficit alter. E notate che tutto questo apparato è essenzialmente ospitale. Il Verdi non è gran mangiatore, né di difficile contentatura. Sta bene a tavola come tutti gli uomini sani, savi e sobri, ma ....
(Nelle foto, dall'alto - CLICCARE PER INGRANDIRE -: 1) La copertina del libro "A tavola con Giuseppe Verdi - Buon appetito Maestro", di Antonio Battei; 2) L'editore - scrittore Antonio Battei; 3) La cucina di Villa Verdi a Sant'Agata)

mercoledì 4 novembre 2009

Dopo la pubblicazione della "lettera aperta"

IL SOVRINTENDENTE MELI
RISPONDE A PRAMZANBLOG

"La prossima stagione", ha scritto "è l'insieme di progetti che si fanno da novembre 2009 a ottobre 2010










Che il maestro Mauro Meli, sovrintendente del Teatro Regio, fosse, in quanto sardo, uomo d'onore, Pramzanblog non aveva dubbi. E infatti, dopo aver letto la "lettera aperta" a lui rivolta, che è stata pubblicata ieri nel nostro Editorialino: parliamoci chiaro, e nella quale ci scusavamo con i lettori per aver travisato, nell'intervista con Meli, i titoli della prossima stagione lirica, il sovrintendente ha provveduto subito a inviarci una e-mail, per chiarire i termini della questione e spiegare che si è trattato di un malinteso. Lo ringraziamo della sollecitudine e anche dell'apprezzamento che dimostra nei confronti dell'inventore di Pramzanblog. Ecco la lettera che ci ha inviato:
"Caro Dottor Mezzadri, ho letto la sua lettera aperta. Sinceramente per me la “prossima stagione” è e sarà sempre, teatralmente parlando, la prossima stagione e cioè, in questo caso, l’insieme di progetti che si fanno da novembre 2009 a ottobre 2010. Mi creda, non volevo farla cadere in un errore, semplicemente non ci ho pensato. È proprio vero, lei conosce i sardi e ne ha messo in evidenza le caratteristiche in cui più mi riconosco. Apprezzo le persone di talento e quelle che hanno una passione vera; la sua per il giornalismo, per la notizia, è evidentissima. Ho avuto piacere di incontrarla e a parlare con lei, e spero di poter parlare ancora con lei di musica, di teatro e - perché no - anche di altro. Ricorderò con quanta energia si interessa al trovare notizie e - per quanto mi sarà possibile, considerato l’amore che ho per il mio lavoro e il piacere che mi da confrontarmi con chi mi è vicino - cercherò di evitarle malintesi. Con stima. Mauro Meli"
(Nella foto: Il maestro Mauro Meli con Achille Mezzadri)

martedì 3 novembre 2009

L'editorialino: parliamoci chiaro

LETTERA APERTA
AL SOVRINTENDENTE MELI
Gentilissimo maestro Meli, la definisco così, gentilissimo, non perché le lettere si cominciano tutte in tal modo, con questa deferenza ostentata, bensì perché lei è stato davvero gentile a concedermi parte del suo tempo per la bella intervista pubblicata su Pramzanblog venerdì 30 ottobre. Intervista che ha suscitato commenti nell'ambiente musicale di Parma e che, in particolare, è stata notata per un clamoroso errore che è apparso nel titolo: "Nucci nei Vespri e Álvarez nel Trovatore". In sé non sarebbe un errore perché lei stesso, nel corso dell'intervista telefonica, mi ha fatto velate ammissioni, o per lo meno non ha negato, che questi titoli e questi interpreti andranno a finire in un cartellone del Regio. Sì, ma in quale? L'errore grave commesso da Pramzanblog appare nel sommario, che recita: "Il sovrintendente del Teatro Regio, appena concluso il Festival Verdi, ha concesso a Pramzanblog una lunga intervista, nella quale ha anche anticipato due titoli della prossima stagione lirica". Questo è il punto. Io ero convinto.....

Le fotostorie

MA SÌ... LA FAMIGLIA
VALE PROPRIO UN PERÙ
Circola su Facebook la fotografia di questa bella famigliola e Pramzanblog riconosce, nel giovanotto felice tra i suoi genitori, il maestro Matteo Pagliari. Mica bruscolini. Il maestro Pagliari è infatti uno dei giovani direttori d'orchestra emergenti (ha 35 anni) ed è il direttore principale dell'Orchestra Sinfonica Nazionale del Perù. E vedere un personaggio della musica teneramente abbracciato, durante la permanenza peruviana, a papà e mamma che sono andati a trovarlo a Lima, non è proprio di tutti i giorni. Come dire: dietro la bacchetta c'è un cuore. Al cór d'na béla famìja äd Pärma. È per questo che pubblichiamo questa fotografia del maestro Matteo Pagliari con i suoi genitori, papà Fabrizio e mamma Elda, scattata a Lima il 2 ottobre scorso in casa di amici peruviani. Il maestro, conclusa la stagione sinfonica 2009, che l'ha reso molto popolare e amato nel Paese sudamericano, è tornato in Italia a fine ottobre e l'8 e il 9 novembre è già atteso da un nuovo impegno di prestigio. Dirigerà infatti l'Orchestra Sinfonica di Roma all'Auditorium di via Conciliazione, a Roma. Un concerto molto interessante: l'ouverture del Barbiere di Siviglia, la sinfonia "Linz" di Mozart e la sinfonia "Italiana" di Mendelssohn.

lunedì 2 novembre 2009

Carla They: dal Regio alle passerelle

SOTTO IL VESTITO... L'ARPISTA
La musicista, che al festival Verdi ha suonato nell'opera "I due Foscari", torna provvisoriamente al suo grande amore mai dimenticato: la moda - Il 7 novembre al Teatro Bibiena di Mantova e l'8 all'azienda agricola "La Madonnina" di Torrechiara parteciperà a una sfilata per presentare la collezione autunno inverno dello stilista fontanellatese Luigi Lattuca - "Nucci è un gran signore, spero di rivederlo quando gli sarà conferita ufficialmente la cittadinanza onoraria" - "La moda è sempre nel mio cuore: fin che mi chiamano sfilo volentieri"
Era poco più di una ragazzina quando esordì sulle passerelle della moda. La musica ce l'aveva già nel sangue, ma, a quel tempo, aveva voglia di esplorare il mondo e, alta e molto carina, le fu facile diventare una modella di vaglia. Così Carla They fu una delle indossatrici più ammirate e ricercate. Per cinque anni: dal 1990 al 1995. Poi la musica tornò a reimpossessarsi prepotentemente della sua anima e da allora la They è diventata un'arpista a tempo pieno. O quasi. Perché anche adesso, nonostante la sua professione ufficiale sia, appunto, quella dell'arpista, una porticina per il mondo delle passerelle è sempre dischiusa. "Fin che mi chiamano...", dice lei "torno volentieri alle sfilate. Gli anni passano per tutti, anche per me. Sono una musicista, ho un marito, ho una figlia, però quella voglia di adrenalina da passerella è rimasta... E allora quando ricevo qualche proposta per una sfilata, se i miei impegni me lo consentono, accetto volentieri". È il caso, appunto, delle sfilata della collezione autunno-inverno dello stilista fontanellatese Luigi Lattuca, che "andrà in scena" domenica 8 novembre, dalle 16,30 nell'azienda agricola "La Madonnina", in strada Pilastro, a Torrechiara. "La sera precedente, presenteremo la stessa collezione al Teatro Bibiena di Mantova (ore 20,30) nel corso dell'evento Serata in musica... per un sorriso. Avevamo già presentato la collezione di Lattuca nel suo paese, Fontanellato, a settembre, ed era stato un grande succcesso". Naturalmente Carla They, pur non dimenticando il suo "antico amore" con la moda, non rinnega per questo il mondo della musica, che ormai è la sua vita. "Certamente no", dice la musicista. "Proprio recentemente ho avuto la grande soddisfazione di dare il mio piccolo contributo anche al Festival Verdi, perché, dietro le quinte, ho suonato l'arpa durante le recite de I due Foscari. Ho provato una grande emozione perché mi sono trovata a tu per tu con Leo Nucci, un signore. Cordialissimo, gentilissimo, oltre che un grande interprete. Spero proprio di potergli stringere la mano quando gli verrà conferita ufficialmente, in Comune, la cittadinanza onoraria".
(Nelle foto, dall'alto: 1) Carla They nella locandina della sfilata autunno inverno dello stilista Luigi Lattuca a Torrechiara; 2) e 3) Carla They con alcuni modelli dello stilista fontanellatese)

La nuova puntata di "Su il sipario"

AZUSA, PARMIGIANA
DEL SOL LEVANTE
Nel numero di questa settimana della rubrica di Paolo Zoppi, l'intervista a Azusa Kinashi, il giovane soprano giapponese a Parma da 9 anni - "Mi trovo bene e voglio restare qui" - Viaggio tra le vocalità: il tenore lirico - Il ricordo di Franco Corelli a sei anni dalla scomparsa
La nuova puntata della rubrica settimanale "Su il sipario", a cura di Paolo Zoppi, è dedicata nella sua prima parte all'intervista a Azusa Kinashi, giovane soprano giapponese, arrivata a Parma nel 2000 per studiare canto al Conservatorio Arrigo Boito e attualmente corista (anche solista) della Corale Verdi. "Mi trovo bene a Parma", ha detto la cantante a Zoppi "e voglio rimanere qui". Nella rubrica trovate anche un interessante articolo sul tenore lirico e il tenore lirico spinto, nonchè il ricordo di Franco Corelli, a sei anni dalla scomparsa.
(Nella foto, Azusa Kinashi)

domenica 1 novembre 2009

Quelle che il basket

IL LAVEZZINI HA BATTUTO
IL GEAS: MA CHE FATICA...
GIALLOBLU ANCORA SECONDE
Terza vittoria su quattro partite per le ragazze di Michelini, ancora seconde in classifica - Hanno battuto al Palaciti, a fatica ma meritatamente, il Geas San Giovanni per 48 a 44
Non poteva coronarsi in maniera migliore questo weekend per il Basket Parma che l’aveva organizzato proprio sognando quello che poi in realtà s’è avverato: con una splendida e sudata vittoria davanti ad un PalaCiti al limite della capienza. Sesto San Giovanni ha dovuto inchinarsi al gran finale delle ragazze di Stefano Michelini che hanno sfoggiato una condizione fisica invidiabile, rimontando un meno dieci ad inizio dell’ultimo periodo. 48 a 44 il finale. Fine settimana denominato "Cariparma Basket Day" e che ha visto ieri un importante convegno con la presenza anche del presidente federale Dino Meneghin ed uno spettacolare torneo 3 contro 3. Ad aggiudicarselo nella categoria “Under” la squadra denominata “I Barbapapà” composta da Ilaria Ferraboschi, Lucia Rolli e Annalisa Trevisan, mentre nel raggruppamento dei più grandini si sono portati a casa il premio i “Ross Martire” con Rossella Rossi, Saskha Aleksandrova ed Ezio Martiradonna. Stamattina, invece, si è disputato un torneo riservato ai ragazzi Under 13 e vinto dalla Magik Parma. Le premiazioni si sono svolte nell’intervallo alla presenza della dottoressa Sonia Marena di Cariparma. Oggi sul parquet a meritarsi la palma della migliore in campo è stata la rientrante Laura Summerton con 16 punti e 17 di valutazione. “Una ragazza al 40 per cento della condizione” come ha detto il coach Michelini a fine gara. Prossima trasferta, insidiosa, a Venezia, che ha vinto a Pozzuoli dopo due tempi supplementari.
Questa settimana Pramzanblog affida il commento a caldo nel dopopartita all'assistant coach, Pierangelo Rossi.
IL COMMENTO DI PIERANGELO ROSSI
"È stata una vittoria sicuramente molto sudata, perché le nostre avversarie sono state brave a incanalare la partita su un ritmo a loro più congeniale. Per trenta minuti abbiamo fatto molta fatica a capire il senso del gioco. Attaccavamo l'area una volta, ma ci accontentavamo di un tiro da fuori. Negli ultimi minuti invece siamo riusciti ad aumentare l'attività difensiva e ad attaccare l'area con maggiore determinazione, facendo assalti dentro l'area e riuscendo a caricare di falli le loro giocatrici principali, Clarisse Machanguana e Martinez. Abbiamo cominciato l'ultimo quarto a meno dieci e siamo riusciti a far girare completamente la partita a nostro favore, facendo venir fuori la nostra condizione atletica e mentale".
(Nelle foto: 1) Laura Summerton; 2) Pierangelo Rossi)

sabato 31 ottobre 2009

Cór crozè: l'opinione di Michelotti

A N'ÈMMA MÌGA
MERITÈ 'D PÈRDOR
MILAN - PARMA 2-0 Èmma pèrs, mo par la prìmma vòlta a dàgh un bél déz a Guidolin, parchè al gh'à avù coràg'. Ha cominciato la partita con il 4-4-2 e poi è passato al 4-3-3, inserendo un attaccante (Amoruso) al posto di un centrocampista (Dzemaili). A són rabì parché èmma pèrs, mo a son contént parchè al Pärma l'à zughè bén.
Com'è andata in generale?
Abbiamo fatto soffrire tremendamente il Milan. Il risultato finale di 2 a 0 a favore dei rossoneri è falso. È stata una partita aperta fino all'ultimo. Peccato per il secondo gol preso in pieno recupero. Lì l'è stè Panucci ch'l'è andè par parpàj. Comunque al Pärma al m'è pjäzù. Per la prima volta ho visto un Parma che ha giocato all'attacco con continuità, senza alcun timore reverenziale.
Meglio nel primo o nel secondo tempo?
Sicuramente nel secondo tempo. Anche i cambi operati da Guidolin si sono rivelati azzeccati. Io credevo nel pareggio, peccato che sia arrivato quel secondo gol di Borriello in pieno recupero. Un appunto che mi sento di fare: peccato che i nostri attaccanti, soprattutto in-t-al prìmm témp, siano stati poco serviti. Bojinov e Borriello erano un pochino isolati.
Mirante: ha qualche colpa sui gol?
Assolutamente no. Anzi l'à fat dil béli parädi.
La difesa?
Al m'è pjazù, in particolär, Lucaréli. Dellafiore, ch'al gh'äva un turbànt in tésta e al paräva 'n'indjàn, l'è stè bràv. E ànca Dellafiore: non male. Panucci invece in queste ultime gare mi è parso un po' meno sicuro del solito. Anche un po' nervoso. E stasìra l'à ànca ciapè n'amonisjón.
Il centrocampo?
Morrone su tutti, al svìssor, Dzemaili, l'è stè discrét in-t-al prìmm témp, ma poi ha ceduto e Guidolin l'ha giustamente sostituito. Budel ha giocato solo l'ultimo quarto d'ora, non lo vedevamo in campo da tempo, ma l'ex bìssa scudlära, che chiamavo così per la sua lentezza, stasera l'ho visto pimpantino.
L'attacco?
Come ho detto, attaccanti un po' lasciati soli. A Valerio (Bojinov) non hanno dato un pallone. Però non ci si può lamentare della loro prestazione.
Il migliore del Parma?
Questa sera Morrone.
E il peggiore?
Panucci.
Un voto a Guidolin.
Confermo: dieci. Stasìra l'è stè coragióz. Finalmént.
Pramzan45
TABELLINO:
MILAN - PARMA 2-0
MILAN: Dida; Oddo, Thiago Silva, Kaladze, Antonini (Zambrotta dal 7' del St); Gattuso (Ambrosini dal 29' del St), Pirlo; Pato, Seedorf (Flamini dal 36' del St), Ronaldinho; Borriello. All: Leonardo
PARMA: Mirante; Zaccardo, Dellafiore, Panucci, Lucarelli; Morrone, Dzemaili (Amoruso al 16' del St), Lunardini, Galloppa (Budel dal 30' del St); Bojinov (Lanzafame dal 25' del St), Paloschi. All: Guidolin
MARCATORI: Pt: al 12' Borriello; St: al 48' Borriello
ARBITRO: Russo

Il big match di Milano

MEAZZA INDIGESTO
Risultato finale:
MILAN 2
PARMA 0
Marcatore: Pt: all'11' Borriello; St: al 48' Borriello

LA PREVISIONE DI MICLÒT:
O PARZÈMMA VÓN A VÓN
O PERDÈMMA VÓN A ZÉRO

Rugby Parma: oggi è andata così

Super 10
NEL DERBY DEL PO
VINCE IL VIADANA
Allo stadio XXV Aprile di Moletolo (risultato finale)
RUGBY PARMA 11
MPS VIADANA 32
Marcatori: Pt: al 2' m. Cox tr. Woodrow (0-7); all'8' m. Elosù tr. Woodrow (0-14); al 17' cp Woodrow (0-17); al 19' cp. Irving (3-17); al 26' co. Irving (6-17); al 29' cp. Woodrow (6-20); al 38' mnt Emerick (11-20): St: al 32' mnt Pace (11-25); al 40' m. VIADANA tr. Woodrow (11-32)
IL COMMENTO A CALDO DI CAPITANI
"NIENTE DA FARE
SIAMO STATI DOMINATI"
"Niente da dire. Loro sono decisamente superiori e hanno meritato ampiamente di vincere. Si può dire che siamo stati dominati. Abbiamo cominciato questa partita senza attenzione, senza convinzione e il Viadana ci ha subito con due mete in otto minuti. Poi abbiamo provato a risalire la china. Nella seconda metà del primo tempo avevamo cominciato a sperare di recuperare il match, ma è stata un'illusione. Abbiamo concesso al Viadana tutto quello che c'era da concedere. Nel secondo tempo loro hanno ripreso in mano il match ed è andata com'è andata? Il migliore dei nostri in una giornata così? Difficile dire: hanno giocato bene, certo, Ireland, Thrower, Vosawai, ma nessuno è emerso veramente. Il pubblico. La tribuna centrale era piena, con i viadanesi che si sono fatti notare molto con il loro entusiasmo".
I risultati delle altre partite:
BENETTON TREVISO - PLUSVALORE GRAN PARMA 43-6 (5-0) (giocata ieri)
FEMI CZ ROVIGO - L'AQUILA 12-10
FUTURA PARK ROMA - PETRARCA PADOVA 19-13
CAVALIERI PRATO - CASINÒ VENEZIA 29-21
LA CLASSIFICA:

BENETTON TREVISO 25; MPS VIADANA 23; RUGBY PARMA E PETRARCA PADOVA 20; FEMI CZ ROVIGO 19; CONSIAG I CAVALIERI PRATO 15; FUTURA PARK ROMA E L'AQUILA 14; CASINÒ VENEZIA 8; PLUSVALORE GRAN PARMA 7


Ieri: netta sconfitta del Gran Parma
BENETTON TREVISO 43
GRAN PARMA 6
La cronaca su "Informazione di Parma"

venerdì 30 ottobre 2009

Le interviste di Pramzanblog: Mauro Meli

NUCCI NEI "VESPRI"
E ÁLVAREZ
NEL "TROVATORE"
Il sovrintendente del Teatro Regio, appena concluso il Festival Verdi, ha concesso a Pramzanblog una lunga intervista, nella quale ha anche anticipato due titoli (verdiani) della prossima stagione lirica – “Le favole sui miei guadagni sono falsità: porto a casa 6500, 6700 euro netti al mese” – “Il festival, compatibilmente con i mezzi a disposizione, è stato un grande successo” – “La serata più magica: quella della “Messa” in Duomo” – “Dei parmigiani apprezzo la simpatia e la passione per la musica”
di ACHILLE MEZZADRI
Cinquantacinque anni, cagliaritano, da quattro anni a Parma, dove ha tanti amici e pochi nemici, alcuni dichiarati, altri meno. Mauro Meli, sovrintendente del Teatro Regio, è un sardo doc e come tale è molto legato a uno spirito antico dell’amicizia. Sa distinguere i veri amici da quelli che dicono di esserlo. Davanti alle critiche, ai sussurri urlati in un orecchio, ai detrattori, non si deprime, non si arrende, ma va avanti per la sua strada. In tempo di Festival o di stagione, lavora venti ore al giorno su ventiquattro. Perché, con i mezzi a disposizione, è molto difficile “tirar su” un evento importante, con nomi importanti e, soprattutto, tenere alta la bandiera dell’onore musicale di Parma. Dunque Meli non può essere ignorato da Pramzanblog, anche se certe Cassandre lo vorrebbero fuori dai piedi, vorrebbero che si dimettesse.....
(Nella foto: Il sovrintendente Mauro Meli con Achille Mezzadri)