Da Pramzanblog a Mezzadri&Co.
/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

mercoledì 22 ottobre 2014

È uscito "Profumo di mostarda", romanzo in e-book di Achille Mezzadri

UN ROMANZO CHE SEMBRA
UN FILM AMBIENTATO A PARMA
È appena uscito, e lo si trova su tutti i maggiori book store digitali, il mio primo romanzo, che si intitola “Profumo di mostarda” ed è ambientato a Parma, la mia città (anche se abito a Milano da una vita), che per quasi sei anni ho tenuto “legata” con il mio Pramzqnblog. Il romanzo, autoprodotto, è la storia di Margherita, una ragazza che, paraplegica a causa di un incidente, scopre che il marito la tradisce. Allora torna a Parma, la sua città natale, alla ricerca del riscatto. E lo trova tra i borghi, tra le nebbie, al Teatro Regio, nel Giardino ducale della sua infanzia, e con incontri che le ridanno la voglia di ricercare all’interno di sé la scintilla della rivincita.

domenica 5 ottobre 2014

Il Premio La Quara a Paolo Pergolari

A UNO SCRITTORE UMBRO LA PRIMA

EDIZIONE DEL PREMIO LA QUARA

Grande successo della prima edizione del concorso letterario La Quara, la cui cerimonia di premiazione è avvenuta ieri pomeriggio all'Auditorium Giulio Mosconi di Borgotaro. La giuria, presieduta da Antonio Ferrari e formata da Luigi Alfieri, Guido Conti, Luca Ponzi e Martina Dei Cas, ha proclamato vincitore lo scrittore umbro Paolo Pergolari, con il racconto breve Mi piace il cuore della nottePergolari, nato a Foligno nel 1949, e residente a Castiglione del lago, ha iniziato la sua attività lavorativa nel 1973 come ricercatore presso l'Università degli Studi di Perugia ma si è dedicato, nel frattempo, al teatro con il gruppo "New World" e ha coltivato la passione per la pittura allestendo alcune mostre in Umbria. Laureato in Scienze Biologiche, dal 1977 lavora presso la Regione Umbria con la qualifica di dirigente. Nel 1990 ha pubblicato il suo primo romanzo Le dolci viole del pensiero al quale hanno fatto seguito I prigionieri del Palazzo (1992),  Circostanze di famiglia (1994) e L'assoluto imbarazzante (2004). È in corso di stampa il suo ultimo lavoro Riflessi.
Si è imposto in molti premi letterari a livello nazionale e suoi racconti sono presenti in diverse antologie e riviste letterarie.

sabato 4 ottobre 2014

La premiazione della prima edizione del Premio La Quara a Borgotaro

OGGI È UN BUON GIORNO PER LA CULTURA
Nel pomeriggio all’Auditorium Giulio Mosconi di Borgotaro la cerimonia di premiazione della prima edizione del premio letterario “La Quara”
Con tante cattive notizie che ci assalgono ogni giorno è sempre un gran sollievo poter festeggiare la nascita di un nuovo premio letterario, in tempi così grami, che hanno visto per esempio, dalle nostre parti, la scomparsa dello storico e prestigioso premio Pen Club. Invece il miracolo è avvenuto a Borgotaro e oggi, all’Auditorium Giulio Mosconi, avviene la premiazione della prima edizione del Premio La Quara, concorso letterario riservato ai racconti brevi. Tra poco sapremo chi è tra i cinque finalisti (tra i 205 partecipanti) il vincitore scelto dalla giuria, della quale hanno fatto parte il presidete, Antonio Ferrari, scrittore e giornalista del Corriere della sera, Luigi Alfieri, scrittore e caporedattore della Gazzetta di Parma, lo scrittore Guido Conti, Luca Ponzi, scrittore e giornalista della Rai e Martina Dei Cas, giovane scrittrice emergente.
Ente patrocinatore del concorso è stato il pio Istituto Manara di Borgo Val di Taro, da tempo impegnato nella promozione della cultura. “L’idea del concorso è nata all’interno del nostro Istituto”, ha spiegato Ugo Vietti, il suo presidente, come una nuova modalità per proseguire nell’attività di rilancio culturale del territorioPiazza La Quara è uno dei luoghi più significativi di Borgotaro, attrezzata con un piccolo emiciclo che ospita nel periodo estivo molte manifestazioni culturali. È stato così naturale usare la sua denominazione per il premio, in quanto la piazza è simbolo di approdo di un viaggio nonché di un luogo di vita e di comunità, dove le persone e le culture si incontrano, è il centro del premio, nel periodo storico in cui la condivisione è il fondamento della società. Borgotaro, terra di emigrazione, vuole così puntare l’attenzione, attraverso il suo aspetto culturale legato alla produzione libraria, al viaggio inteso nelle sue varie accezioni, in un mondo in cui l’uomo si sposta costantemente per cercare condizioni di vita migliore, in un costante moto che contamina e arricchisce la società nelle sue varie caratterizzazioni”.
È stato scelto di mettere al centro del concorso il racconto breve» ha aggiunto Massimo Beccarelli, membro dell’Istituto ed instancabile componente del comitato organizzatore i cui componenti hanno letto tutti i racconti pervenuti, perché è un genere apparentemente minore che in realtà richiede notevoli competenze e impegno. La presenza di una giuria di elevato livello è garanzia della qualità e della serietà del premio e sta contribuendo a richiamare, insieme alla promozione fatta soprattutto attraverso le nuove tecnologie, già un buon numero di partecipanti. Ci auguriamo, con questa prima edizione, di aver posto le basi di un progetto che possa proseguire e migliorare nel tempo.
I cinque finalisti:
ALESSANDRA BIAGINI,  di Firenze (Giù in tandem
ANGELA INCUTTO, di Montalto Uffugo -CS (La storia di un amore)
DAVIDE MACERONI, di Avezzano (Nel nulla profumato di tigli)
PAOLO PERGOLARI, 65 anni, di Castiglione del lago -PG (Mi piace il cuore della notte)
GIUSEPPE RASPANTI, di Monticelli Brusati -BS (Carovana
Le storie dei cinque finisti prenderanno vita sul palco del Mosconi, grazie alla partecipazione della compagnia teatrale Zona Franca, di Franca Tragni, e agli intermezzi musicali del Riccardo Costa Trio. Il principale sponsor della manifestazione, Banca Monte Parma, assegnerà poi una menzione speciale alla giovanissima Beatrice Azzolina, diciottenne di Verona autrice del racconto Mare nostrum.

Ospite speciale del pomeriggio lo scrittore Marco Buticchi, che alle 18,30 presenterà il suo ultimo romanzo La stella di pietra, sulla splendida terrazza dell’hotel Roma, durante un aperitivo letterario aperto a tutti, dove l’autore rilascerà per l’occasione copie autografate dei suoi più famosi romanzi.

giovedì 2 ottobre 2014

La scomparsa di Elvio Ubaldi, ex sindaco di Parma

L'INTERVISTA CHE CONCESSE
NEL 2010 A PRAMZANBLOG
Ubaldi, sindaco di Parma dal 1998 al 2007, è morto all'Ospedale Maggiore dopo una lunga malattia - Nel marzo 2010 aveva concesso una lunga intervista a Pramzanblog che adesso riproponiamo - Parlò di tutti gli aspetti della vit pubblica cittadina, ma con una bugia: disse che non si sarebbe ricandidato come sindaco - Invece si ripresentò alle amministrative del 2012 e fu sconfitto al primo turno


mercoledì 1 ottobre 2014

È uscito oggi "Il ballo dei coglioni" di Gino e Dino

LO CONFESSO: HO SCRITTO IO
LA NUOVA CANZONE DI GINO E DINO
"Il ballo dei coglioni", un divertente ballabile "house", è uscito oggi con etichetta Kalambur su Beatport, uno dei più noti e importanti store digitali di musica
Gino e Dino, i due comici e cabarettisti parmigiani, tornano alla ribalta con Il ballo dei coglioni, un divertente “singolo” di musica electric house, etichetta Kalambur, in vendita da oggi su Beatport, uno dei più noti store digitali di musica. Li ho chiamati:
IO: Di che coglioni si tratta?
LORO: Di quelli veri, quella parte anatomica che raramente vede il cielo.
IO: Madonna… ma davvero?
LORO: Dovresti saperlo, l’hai scritta tu… il testo e perfino la musica.
IO: Ma non volevo che si sapesse… mi vergogno, la mia famiglia si vergogna… Io che ho ricevuto un Telegatto per un documentario a puntate sulla fame nel mondo e che ho scritto un libro sul cardinal Caselli, vescovo di Parma e amico di Maria Luigia….
LORO: E noi allora che cosa dovremmo dire, che l’abbiamo cantata… Anche noi teniamo famiglia… Nella vita ci vuole coraggio. Bisogna saperci mettere la faccia.
IO: Almeno come è venuta?
LORO: Meglio di come l’hai scritta tu: è in versione electric house. La balleranno i ragazzi.
IO: Incredibile, in versione house… Mi vien da ridere…
LORO: È il nostro mestiere… almeno ci proviamo.
IO: Io lo so, ma diciamo anche al popolo dei vostri fans, che è bello vasto, come si fa ad acquistarlo questo “singolo”.
LORO: Basta andare sul sito www.beatport.com, cercarlo e comprarlo.
IO: Quanto costa?
LORO: La modica cifra di 2 euro e 17, più Iva. Una bazzecola se si pensa al valore dell’opera…
IO: Quindi ci facciamo i soldi…
LORO: La speranza è l’ultima a morire.
IO: Ma la canzone potrà essere acquistata soltanto su Beatport?
LORO: Per quindici giorni, da oggi, sì, perché per questo periodo Beatport la tiene in esclusiva. Poi sarà venduta su tutti gli altri più importanti digital store.
IO: Oltre a questo ritorno in musica, dopo il successo di Viva la punturina, che cosa avete in serbo per il futuro?
LORO: Abbiamo in mente un nuovo spettacolo. Sarà una sorpresa. Comunque, rimanendo in tema con la canzone uscita oggi, non fare il coglione: non stai scrivendo parte dei testi?
IO: Veramente… sì.

LORO: Be’ allora sbrigati.