VIDEO PRAMZÀN

IL RITORNO DI PAOLO BUCCI, IL"GUERRIERO"





LE FOTO DALLA "BRAZIL 135" CON PAOLO BUCCI (LE PIÙ BELLE SONO DI CHIARA DE CARLI)
O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

sabato 28 gennaio 2012

Dopo la prima: la recensione

UN’AIDA PIUTTOSTO
CONTRASTATA
La terz’ultima opera di Verdi ha aperto la stagione senza destare entusiasmi, anzi sollevando critiche - Il tenore Walter Fraccaro (Radames) è stato fatto segno di diversi e sonori "buuuu" alla fine dello spettacolo, tra applausi che avevano tutta l’aria di essere taroccati e di cortesia - Mariana Pentcheva (Amneris) è stata fatta segno di qualche lagnanza da parte del pubblico, rea di aver avuto in talune zone acute un vibrato un po’ troppo pronunciato - Successo personale invece per la protagonista Susanna Branchini (Aida) e Alberto Gazale (Amonasro) - Bacchetta molto modesta quella di Antonino Fogliani, che ha diretto con insipienza rendendo la ricchissima partitura in quanto di più monotono e piatto ci si potesse aspettare
di PAOLO ZOPPI
Un’Aida piuttosto contrastata ha aperto ieri sera la stagione invernale del Teatro Regio, che le ben note vicende amministrative, economiche e politiche hanno ridotto a due soli titoli, entrambi di Verdi onde poter ultimare l’ormai “famoso” cofanetto contenente i dvd di tutte le opere del Maestro di Busseto. La giusta protesta dei lavoratori del Teatro Regio riuniti in assemblea sindacale al momento dell’inizio dell’opera, per richiamare l’attenzione del pubblico soprattutto sulla stabilizzazione del precariato storico e altre problematiche inerenti la Fondazione Teatro Regio, ha dilazionato.........
LEGGETE LA RECENSIONE COMPLETA

Serie A: Catania - Parma 1 a 1

SORPRESA:
OGGI L'OPINIONE
DI MICHELOTTI
DIVENTA L'OPINIONE
DI GANDOLFI
"Al cór crozè" Albertone Michelotti oggi, nonostante fosse in programma Catania - Parma,  si è preso un giorno di riposo perché il prefetto Viana l'ha "precettato" al premio di "Libertà parmigiana" di Pino Agnetti, assegnato al ministro Annamaria Cancellieri e al commissario prefettizio Mario Ciclosi - Per "l'opinione post partita" abbiamo scelto una "riserva" d'eccezione, Giorgio Gandolfi, prestigiosa firma dello sport, grande inviato e grande esperto di calcio (e non solo) - "Pareggio giusto", ci ha detto "ma avrebbero potuto vincere entrambe le squadre"
 CATANIA - PARMA 1 - 1 "Sostanzialmente si può dire che il Parma ha conquistato un punto d'oro. Partita molto combattuta, due squadre calibrate".
Il tuo parere sui giocatori del Parma.
"Un Giovinco un po' a sprazzi, un Floccari molto defilato. Donadoni ha messo in campo anche i "nuovi", Jonathan e Okaka, quest'ultimo molto aggressivo. Direi che ha bisogno di una "registratina". Ha anche sbagliato un gol a porta vuota, su lancio perfetto di Galloppa. Sarebbe stato, a fine partita, il gol della vittoria. Jonathan ha giocato solo un tempo, è prematuro dare un giudizio. Difesa molto attenta, con in porta un Pavarini senza esitazioni. Quando il Parma era sotto di un gol c'è stato anche un palo di Floccari, poi fortunatamente è arrivato il pareggio di Modesto, che ha trovato l'angolino basso, con il portiere in ritardo. In definitiva posso dire che si è tratto di un pareggio meritato".
Andiamo avanti con il giudizio sui giocatori...
"Biabiany... chi l'ha visto? Valiani è stato forse il migliore in campo, Pavarini quasi perfetto, Lucarelli molto attento e come sempre determinatissimo, Paletta qualche indecisione ma, tutto sommato, autore di una prova sufficiente, un Galloppa abbastanza in ripresa e soprattutto autore del lancio ad Okaka che avrebbe potuto significare la vittoria per 2 a 1".
Insomma, pareggio giusto...
"Sì, sì, ma entrambe le squadre avrebbero meritato di vincere. Per il Parma, ripeto, è stato un punto importante, anche se anche questa volta, come sempre in passato, non è riuscito a "espugnare" lo stadio di Catania".
Martedì la Juventus al Tardini... Qualche chance per il Parma?
"Il pronostico dovrebbe essere negativo, però la Juventus a Parma ha sempre avuto qualche problemino. Speriamo che la storia si ripeta anche martedì". (a.m.)
DOMANI MICLÒT GUARDERÀ LA PARTITA REGISTRATA E NON FARÀ MANCARE COMUNQUE AI SUOI LETTORI LA SUA OPINIONE DI CÓR PRAMZAN

il vaticinio di Michelotti

INCÓ A M'SA
CH'A PÄRDÈMMA:
La voce più amata dell'Oltretorrente indossa la veste di indovino e prevede, con motivazione, il risultato della partita del Parma - E gareggia con Francesco Lia, il direttore di Sportparma.com
CATANIA - PARMA

VÓN A ZÉRO
PAR CHILÓR
"A m'é däviz che incó pärdèmma. Andèmma a Catania e chilór i s' dàn il bon giorón. Finida la partida i s' daràn la bón'na sìra...
 Eh, sì, la vedo grigia. Però sperèmma l'stèss 'd pärdor miga..."Il "competitor" di Albertone per questa partita è Francesco Lia, il direttore di Sportparma.com, che invece è ottimista: "Secondo me potrebbe finire 2 a 1 per il Parma. Io credo che dopo la partitaccia di Bologna tutto l'ambiente s sa dato una regolata. Penso che ogi i crociati imposteranno una partita all'attacco. Sì, ci sono le possibilità per una vittoria". Quando Miclòt ha aputo della previsione ottimistica di Lia, ha detto: "Mo dabón? Alóra stavolta mi spér ch'al gh' ciapa lu!(mez)

La prima di “Aida” al Regio

ESITO MOLTO,
MOLTO CONTRASTATO
Alla fine applausi solo per Susanna Branchini (Aida), Alberto Gazale (Amonasro) e Yu Guanquin (una sacerdotessa) - Aperti dissensi per Walter Fraccaro (Radamès), per Mariana Pentcheva (Amneris) e per il direttore, Antonino Fogliani - I pareri a caldo di Paolo Zoppi, Gabriella Corsaro, Fausto Zatorri, Gigètt Mistrali, Carlo Alfieri  - In giornata seguirà la recensione ufficiale del nostro critico musicale Paolo Zoppi
di ACHILLE MEZZADRI
Dire che è andata benissimo sarebbe una clamorosa bugia. C’era già aria inquietante di “terremoto” (tanto per restare in tema con le scosse che da qualche giorno stanno tormentando Parma) e proprio “terremoto” non è stato, però questa Aida ha messo di malumore un sacco di gente. Gli applausi non sono mancati (in particolare da quelli che vanno alle “prime” per farsi vedere), ma i dissensi sono stati evidenti (in particolare da chi di musica ne mastica). C’ero anch’io a questa inaugurazione della stagione lirica 2012 (solo due opere, Aida e Stiffelio) e, senza volermi assolutamente avventurare......

venerdì 27 gennaio 2012

Nuovo terremoto a Parma

NUOVA SCOSSA, E FORTE...
5,4 DELLA SCALA RICHTER
("Ho sentito tremare
il pavimento
e poi una bella scossa...")
La terra ha tremato alle 15,53, con epicentro tra Corniglio e Berceto (profondità 60 chilometri) ma anche nell'Appennino ligure e nella riviera di Ponente - Le scosse sono state avvertite pure a Genova, a Milano e in Friuli - Nel nostro territorio altra scossa alle 16,23 (magnitudo 2,3 Richter)
di ACHILLE MEZZADRI
Questa volta posso dare anche la mia testimonianza diretta perché mi trovo a Parma dove sono arrivato questa mattina per assistere questa sera all'inaugurazione della Stagione lirica con la "prima" di Aida al Teatro Regio. Il terremoto, si è sentito, eccome, proprio alle 15,53, mentre mi trovavo nella mia suite con mia moglie Anna, al secondo piano del Palazzo Dalla Rosa Prati, accanto al Battistero. Stavo per sistemare alcune cose e allacciando il computer alla rete wireless di "Urba net", ottimo servizio del Comune di Parma, quando ho sentito il pavimento tremarmi, devo dire abbastanza modestamente, sotto i piedi. Ho pensato istintivamente al terremoto, constatando  però che secondo me si trattava di una piccola scossa di assestamento. Non ho fatto tempo a concludere questo pensiero rassicurante che, invece, ho sentito un colpo netto, una scossa bella forte.
Non sono tipo da lasciarmi prendere da crisi di panico e, dopo aver rassicurato mia moglie, convinto che la situazione non fosse di vera emergenza (anche perché la scossa era durata pochissimi secondi) sono sceso a pian terreno (ovviamente senza usare l'ascensore) per accertarmi dei sistemi di sicurezza nell'eventualità di nuove scosse, magari nella notte: possibilità di uscire dalle stanze, possibilità di aprire il portoncino che dà alle scale, possibilità di lasciare il cortile e uscire in strada. Tutto ok, tutto perfetto, anche nella malaugurata eventualità di una provvisoria assenza di corrente elettrica. Questo è quello che, secondo me, tutti dovrebbero poter fare in momenti simili: mantenere la calma il più possibile e, senza perdere tempo a gridare o a piangere, e compiere pochi atti concreti.
Chi è colto dal terremoto in casa propria, ovviamente, conosce tutte le vie di fuga alternative all'ascensore. Il problema può nascere quando ci si trova fuori, in un albergo o in casa di amici. La calma è la nostra migliore amica in questi casi. Può salvarci la vita.
Mentre scrivo continuo a monitorare la situazione su Internet:
- Alla Prefettura non sono pervenute finora segnalazioni di danni
- Sembra invece  che ci sia di nuovo qualche problema alla Reggio di Colorno
- Tv Parma ha aperto un'edizione speciale in diretta
(Le foto del servizio sono tratte dalle edizioni on line di Parma.Repubblica, Gazzetta di Parma e Stadiotardini.com)
LA REPUBBLICA - PARMA
STADIOTARDINI.COM

Oggi è il Giorno della Memoria



giovedì 26 gennaio 2012

Vigilia della “prima” al Regio

LE LETTERE DI VERDI
A BOTTESINI
IL PRIMO DIRETTORE
DI “AIDA” AL CAIRO
L’opera che domani sera inaugurerà la stagione lirica 2012 fu rappresentata per la prima volta al Cairo il 24 dicembre 1871 e fu diretta, per scelta di Paul Dranhet Bey, sovrintendente dei teatri del Cairo, da Giovanni Bottesini, grande contrabassista, nonché compositore e direttore d’orchestra - Prima e dopo la rappresentazione, accolta con grande successo, ci fu un intenso carteggio tra il Cigno di Busseto e Bottesini - Molti anni dopo, nel 1888, Bottesini fu nominato direttore del Conservatorio di Parma, su interessamento dello stesso Verdi - Morì a Parma il 7 luglio 1889 e riposa al cimitero della Villetta
di ACHILLE MEZZADRI
Domani sera, ore 20, inaugurazione della stagione lirica 2012 del teatro Regio con uno dei più grandi capolavori verdiani, Aida, con Susanna Branchini (Aida), Walter Fraccaro (Radamès), Mariana Pentcheva (Amneris), Giovanni Battista Parodi (Ramfis), Alberto Gazale (Amonasro) e la direzione di Antonino Fogliani. Solita emozione e attesa prima della “prima”, che avviene proprio in concomitanza con il 111° anniversario della scomparsa di Verdi. Di questa “prima” ne parleremo diffusamente e ce ne parlerà come sempre, con la sua recensione, il nostro critico musicale Paolo Zoppi. Qui invece vogliamo ricordare.........
LEGGETE L'ARTICOLO COMPLETO

Paolo Bucci dal Brasile a Parma

IL RITORNO
DEL "GUERRIERO"
(E DELLE
"GUERRIERE")
L'ultrarunner di San Paolo di Torrile ha fatto ritorno oggi pomeriggio in Italia - È atterrato alla Malpensa nel primo pomeriggio con Maura Morini Manara, Michela Grassetto e Chiara De Carli, proveniente da Rio de Janeiro, dopo aver fatto scalo a Madrid - "Sono orgoglioso di aver raggiunto l'obiettivo, concludendo la Brazil 135, ma parte del merito va anche al mio formidabile equipaggio tutto femminile"
 (Nelle foto: 1) Oggi a Malpensa: da sinistra, Paolo Bucci, Michela Grassetto, Maura Morini Manara e Chiara De Carli; 2) La medaglia tanto ambita; 3) Il "guerriero" e le "guerriere" a Malpensa; 4) L'oro di Bucci; 5) L'équipe dell'Atletica Manara con Roberto Manara, il marito del presidente Maura Morini; 6) Al gruppo si è aggiunto Achille Mezzadri, il fondatore di Pramzanblog - foto di STEVE MEZZADRI)

mercoledì 25 gennaio 2012

Il ritorno degli "eroi" della Brazil 135

DOMANI ALLE 14,20
DIRETTA VIDEO
DA MALPENSA
DEL RITORNO DI
PAOLO BUCCI E SUPPORTER
L'ultrarunner parmigiano, che ha compiuto l'impresa di concludere la massacrante corsa brasiliana, arriverà domani all'aeroporto di Malpensa con un volo Iberia proveniente da Madrid - Pramzanblog sarà nello scalo internazionale per accogliere lui e le sue preziose supporter, Maura Morini Manara, Michela Grassetto e Chiara De Carli - Se sarà possibile ottenere una stabile connessione Internet, potremo garantire la "diretta" del loro arrivo, grazie al collegamento sul nostro canale di Justin Tv

Uno scoop di “Chi” alla vigilia di “Aida”

LA FIGLIA SEGRETA DI VERDI
Il noto settimanale diretto da Alfonso Signorini ha pubblicato nel suo numero ora in edicola un servizio nel quale il direttore d’orchestra Simone Fermani, proprio mentre sta per cominciare la Stagione lirica del Teatro Regio con la verdiana “Aida”, afferma che una sua bisnonna, Luigia Fiandrini, nata verso la fine del 1851, fu una figlia nata dalla relazione di Verdi con Giuseppina Strepponi, che avrebbe poi sposato otto anni dopo - “La bambina nacque a Ferrara”, ha dichiarato il maestro Fermani al settimanale “e fu abbandonata in un istituto” - “ Fu chiamata Luigia, come la mamma di Verdi che era morta quattro mesi prima” - “Ricordo bene quando mia nonna Dirce diceva in famiglia di essere la figlia della figlia segreta di Verdi” - “Non ho le prove assolute, ma molti documenti provano come mia nonna dicesse il vero”
di ACHILLE MEZZADRI
Lo scoop, a firma Renzo Allegri, giornalista e scrittore veronese trapiantato da molti anni sulle colline salsesi, è sul settimanale Chi appena uscito in edicola. Proprio adesso che sta per cominciare, a Parma, la stagione lirica 2012 del Teatro Regio, con Aida di Giuseppe Verdi. Perché lo scoop riguarda Verdi, sì, il genio delle Roncole. Un direttore d’orchestra, Simone Fermani, 57 anni, residente a Milano, diploma in composizione al conservatorio di Perugia, e in direzione d’orchestra al conservatorio di Santa Cecilia, specializzazione con Franco Ferrara, Herbert von Karajan e Peter Maag, afferma in una clamorosa intervista di essere un erede di Verdi. Secondo quanto ha dichiarato a Chi.............
LEGGETE IL SERVIZIO COMPLETO

Il terremoto a Parma -2-

“A M’ FÄVA LA BÄRBA:
L’À TARMÈ
FINN’ LA LAMÈTTA”
Breve inchiesta di Pramzanblog tra i parmigiani che questa mattina hanno vissuto l’esperienza del terremoto - Spiritoso come sempre Alberto Michelotti: “A me mojéra a gh’ò dott: tacot chì, ch’a són al to pilastor” - Edoardo Fornaciari: “Stavo scattando fotografie all’interno di San Francesco del Prato, fortunatamente ho schivato dei calcinacci che sono caduti” - Padre Celso: “Celebravo messa nel carcere di via Burla, ho visto muovere il leggio” - Giorgio Gandolfi: “Il mio gatto, Martino, tremava come una foglia”
(testimonianze raccolte da Achille Mezzadri)
Lasciamo le cronache del terremoto nel Nord Italia e in particolare a Brescello (la patria di Don Camillo e Peppone), a Parma e nel Parmense, ai giornali e alle Tv che i sono occupate e si occupano dell’evento. Pramzanblog ha voluto però fare una “perlustrazione” panoramica ascoltando i pareri di alcuni parmigiani, tra i quali anche nomi nolto noti, per venire a conoscenza delle loro reazioni a caldo. Eccole..........
LA REPUBBLICA PARMA
GAZZETTA DI PARMA
PARMAINDIALETTO
STADIOTARDINI 
PARMA SERA

Il terremoto a Parma -1-

I BREVI FILMATI
DI STADIOTARDINI.COM
Ecco le immagini riprese in piazza Garibaldi e dintorni, con il cellulare, da Gabriele Majo, l'instancabile direttore di Stadiotardini.com, nei minuti seguenti la scossa di terremoto

Breaking News

FORTE SCOSSA
DI TERREMOTO
A PARMA
(E A MILANO)
Alle 9,10 ha tremato la città per lunghi interminabili secondi - Molte persone sono scese in strada - Il terremoto, alla stessa ora, si è sentito anche a Milano - Non conosciamo, per il momento, il luogo dell'epicentro


martedì 24 gennaio 2012

Il libro tradotto in pramzàn da Paolo Porcari

E UN GIORNO
IL PICCOLO PRINCIPE
DIVENTÒ
AL PRINCIPÉN
"Mio figlio Eugenio un giorno mi portò dalla Lettonia “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry, un libro che avevo letto da ragazzo - “Era ovviamente in lingua lettone e mi incuriosii a vedere che le illustrazioni erano le stesse dell’edizione italiana “ - Da quel momento ho cominciato a raccogliere le varie edizioni mondiali - ora ne ho 180- ed ho anche notato che mancava la versione in parmigiano, così ho provveduto io..."
di PAOLO ZOPPI
Pramzàn dal sas, come giustamente ama definirsi essendo nato entro le mura della città vecchia, in quel borgo Felino ormai centro storico, lo si può incontrare a un tavolino dell’Orientale per l’immancabile caffè o al Teatro Regio o più semplicemente nel garage di casa sua alle prese con due delle tante passioni di Paolo Porcari. Si perché il Nostro è curioso per natura. Lettore accanito, vanta una biblioteca ricca di oltre duemila volumi, in cui fanno buona mostra di sé, tra gli altri, saggi sulla emblematica figura di Napoleone o sul mondo dei Templari. Invece il garage è una vera miniera, da un vecchio Demm (acronimo di Daldi e Matteucci Milano, azienda milanese produttrice di motorini, attiva dal 1952 al 1983), rimesso completamente a nuovo, avuto in regalo........
LEGGETE L'INTERVISTA COMPLETA

lunedì 23 gennaio 2012

La nuova puntata di "Su il sipario"

Un nuovo evento
degli Amici della Lirica
E LA SALA GANDOLFI
DIVENNE UN PICCOLO “REGIO”
PER “LE NOZZE DI FIGARO”Paolo  Zoppi ha dedicato completamente questa nuova puntata alla rappresentazione di un'amplissima selezione della celebre opera mozartiana che è andata in scena alla Corale Verdi, interpretata dai giovani allievi della scuola di canto lirica della maestra Elisabetta Emiliani di Modena
Largo ai giovani. E meritatamente, perché i giovani che si sono esibiti nella Sala Gandolfi della Corale Verdi, in un'amplissima selezione delle Nozze di Figaro di Mozart hanno tutti i numeri per fare strada. Lo ha capito il folto pubblico e l'ha confermato Zoppi in questa puntata della sua rubrica, che ha dedicato proprio completamente a questo evento musicale, offerto dgli  Amici della musica del Cral Cariparma, che ha così cominciato alla grande il suo quinto anno di attività.
(Nella foto: La scena allestita nella Sala Gandolfi della "Corale")