Da Pramzanblog a Mezzadri&Co.
/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

Profumo di mostarda

Profumo di mostarda

domenica 15 febbraio 2015

Dopo la vittoria pilotata del Volo al Festival di Sanremo

AI TEMPI DI ATHOS DAVOLI I DUE “TENORELLI”
(PIÙ UN “BARITONELLO") NON AVREBBERO VINTO
Il trionfo ampiamente annunciato degli ex bambini di Antonella Clerici a “Ti lascio una canzone” è avvenuto quasi  in contemporanea con la scomparsa di un grande di Parma, Athos Davoli, il “padre”  degli amplificatori che, a cominciare dagli anni Sessanta, hanno “amplificato” i successi di tanti famosi cantanti e gruppi musicali - Ho avuto la fortuna di conoscere Davoli, un uomo schivo e modesto che ha praticamente lanciato il genere beat in Italia - A quei tempi, forse anche grazie a uomini come lui, non c’era il Televoto ed era più difficile falsare i risultati del Festival di Sanremo, come è successo stanotte (e non era la prima volta) - Durante il Televoto dei tre finalisti, centinaia di voti destinati a Nek o a Malika Ayane (tra questi i miei tre) non sono stati accettati perché considerati fuori tempo - Invece la sessione era ancora aperta - Piccoli misteri d’Italia, denunciati ampiamente stanotte su Twitter - Red Ronnie ha ritwittato decine e decine di denunce di votanti inviperiti
di ACHILLE MEZZADRI

Lo confesso, sono un Sanremo-dipendente e non mi vergogno di aver seguito, alla radio o alla Tv, quasi tutte le edizioni del festival, comprese le tre, dal ’73 al ’75 che mi hanno visto nella città dei fiori come inviato. Erano i tempi in cui il carrozzone canoro era ancora ospitato nel Salone delle feste del Casinò, quello storico del “cari amici vicini e lontani” di Nunzio Filogamo. Quindi non potevo perdermi anche questa sessanta-cinquesima edizione, in piena era-talent, anche se già non avevo dubbi che comunque avrebbero vinto i due “tenorelli”, più il “baritonello", del Volo. Trionfo più che annunciato, che toglieva il gusto della sorpresa, ma io volevo comunque vedere come ci sarebbe stato propinato questo ennesimo giochetto. Già in passato infatti ......

martedì 6 gennaio 2015

L'opinione di Alberto Michelotti dopo Parma - Fiorentina 1-0

RAGAS, ANDÈMMA AVANTI ACSÌ
PARMA - FIORENTINA 1-0 Di sti témp chì a n’ l’éra miga facil bator la Fiorentén’na però la s’é andäda bén, anca s’i gh’én stè vint minud che i zugadór ‘d Montella i s’àn miga fat vèddor la bala… Però a la fén, a gh’éra da vénsor e èmma véns. A són proprja contént....

sabato 20 dicembre 2014

Il terzo romanzo di Giuseppe Marletta

IL CORAGGIO E LA PROMESSA”
DEL CARABINIERE SCRITTORE 
Il comandante della Compagnia Carabinieri di Borgotaro, il maggiore Marletta, dopo il successo de “La nobildonna” e “Le verità inattese”, ha appena pubblicato la sua nuova opera letteraria, “Il coraggio e la promessa”, che sarà presentato lunedì prossimo a Palazzo Tardiani, sede dell’Unione dei Comuni Valli del Taro e del Ceno - È un giallo-storico, incentrato su una storia d’amore ed ispirato anche a epiche vicende della lotta partigiana
di ACHILLE MEZZADRI

Il maggiore Giuseppe Marletta, comandante della Compagnia Carabinieri di Borgotaro, sempre più lanciato nella narrativa, ha scritto un nuovo romanzo, il terzo, che si intitola Il coraggio e la promessa e che sarà presentato lunedì prossimo 22 dicembre alle ore 21 al “Burgu”, a Palazzo Tardiani, sede dell’Unione dei Comuni Valli del Taro e del Ceno. Un romanzo molto atteso, che fa seguito ai due precedenti, La nobildonna e Le verità inattese, che hanno rivelato le capacità letterarie del maggiore. Alla cerimonia di presen-tazione del libro sarà ovviamente presente l’autore, al quale ...

Da Sarasota la "personale" natalizia della Lunardi family

COME SI POTREBBERO FARE AUGURI PIÙ BELLI?
Non passa Natale, non passa Capodanno, senza i personalissimi auguri della Lunardi Family, ideati da Giovanni, per gli amici Ninni, grande fotografo e dal figlio primogenito Christian, pure mago degli scatti. Fino al 2011 le cartoline natalizie avevano come protagonista Anna, la prima figlia di Christian e della moglie Jamie Lynn. Poi il 12 ottobre 2012 è arrivata la sorellina Giulia e da quel Natale in poi gli auguri della Lunardi Family hanno aggiunto una seconda "modella". Sempre foto splendide (naturale, considerati gli autori) e suscitatrici di emozioni. Come quella di quest'anno, con le sorelline "colbaccate", che vediamo qui. Più sotto, come costituissero la "personale" di un artista, riproponiamo le cartoline degli anni passati, partendo, da sinistra, dal 2009 per arrivare al 2013.

martedì 16 dicembre 2014

Aria di Natale: un racconto di Cremonesini

EMOZIONE, RICERCA DELL'ANIMA
Natale, vetrina di emozioni e di calore di famiglia, si avvicina e il nostro amico Giampaolo Cremonesini, strajè a Pordenone, ricorda il periodo delle feste della sua infanzia a Parma con  un racconto commovente